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Il Catanzaro ad un solo gol dalla serie A ma le due reti a Monza non sono bastate a raggiungere il traguardo sperato


MONZA – Un immenso Catanzaro ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo, mettendo in campo carattere, qualità tecnica e la forza delle proprie individualità fino a far tremare il Monza. Quella andata in scena è stata una finale di ritorno che nemmeno il più talentuoso degli scrittori avrebbe potuto immaginare: emozionante, intensa e al tempo stesso crudele per il suo epilogo.
La squadra di Aquilani, autentico condottiero coraggioso e determinato, ha saputo attendere con intelligenza il momento giusto per colpire nella prima frazione, trovando il vantaggio con il protagonista più inatteso, Fellipe Jack schierato a sorpresa al posto del veterano Brighenti.

Nella ripresa i giallorossi hanno alzato progressivamente il ritmo imponendo il proprio gioco. Il gol del subentrato Frosinini, altro eroe inatteso della serata, ha trasformato l’U-Power Stadium in una bolgia giallorossa, alimentando il sogno di un’impresa storica. Quando la storia sembrava a portata di mano, però, sono emerse tutta l’esperienza e la fisicità del Monza, capaci di respingere l’assalto finale e di negare al Catanzaro quel gol che avrebbe consegnato questa sfida alla leggenda.

LA CRONACA

Parte con personalità il Catanzaro, che al 12’ si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pontisso. Il traversone trova la testa di Fellipe Jack, ma la conclusione è centrale e non crea particolari problemi a Thiam. La risposta del Monza arriva due minuti più tardi: Cutrone guida un rapido contropiede e conclude verso la porta, trovando però una deviazione che spedisce il pallone in calcio d’angolo. Le Aquile aumentano la pressione e al 36’ costruiscono una doppia occasione da gol prima con Iemmello e poi con Di Francesco. Il meritato vantaggio arriva al 40’: su un pallone ben lavorato in area, Fellipe Jack prende il tempo a Delli Carri e con un preciso colpo di testa supera Thiam. Al 44’ il Catanzaro sfiora addirittura il raddoppio con Liberali, la cui conclusione viene deviata in calcio d’angolo da un attento Thiam.

Nella ripresa va in scena il capolavoro di Aquilani: i cambi, Alesi su Di Francesco e Pompetti per Pontisso, consentono ai giallorossi di alzare il ritmo tanto da sfiorare ancora il gol prima con Liberali, al 19’ st, che servito da Pittarello, trova la pronta risposta di Thiam, subito dopo con Iemmello ma la sua conclusione termina di un soffio fuori. Al 34’ st il Catanzaro trova il meritato raddoppio. È Frosinini, entrato da pochi minuti, a firmare il 2-0, un gol che corona una ripresa giocata con coraggio, qualità e determinazione. Nel finale è un assedio giallorosso ma il Monza riesce a non subire la rete del ko e a festeggiare la promozione.

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