Luigi e Aurelio De Laurentiis
2 minuti per la letturaLa Procura di Bari indaga per bancarotta fraudolenta contro Luigi e Aurelio De Laurentiis, perquisizione nelle sedi del Bari, del Napoli e della Filmauro
BARI – I finanzieri del Comando Provinciale di Bari, hanno dato esecuzione a un provvedimento di perquisizione presso le sedi delle squadre di calcio del Bari e del Napoli e della Filmauro srl. Le ipotesi a fondamento del provvedimento riguardano le false comunicazioni sociali (bilancio dell’esercizio 2024 del Bari) nonché la fattispecie di bancarotta fraudolenta connesse alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale, presentata, ai sensi dell’art. 38 del CCI, per l’insolvenza del Bari Calcio.
Le indagini sono svolte a carico di Luigi e Aurelio De Laurentiis. Il figlio Luigi, amministratore unico della SSC Bari, e il padre Aurelio, presidente del cda del Napoli e legale rappresentante della Filmauro, sono entrambi indagati.
Al centro dell’inchiesta c’è anche l’operazione di cessione di un giocatore, il portiere Elia Caprile. Le perquisizioni in corso, infatti, riguardano anche tre direttori sportivi e un procuratore di calcio, non indagati. I 4 sarebbero intervenuti, a diverso titolo, nella cessione di Caprile tra le due società SSC Bari e SSC Napoli. Cessione per la quale – spiega la Gdf – nel bilancio della società barese si ritiene siano «esposti fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero. Ovvero omesse informazioni la cui esposizione era necessaria ai fini di una corretta valutazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società».
In particolare, il Bari calcio dopo aver acquistato il cartellino di Caprile dalla società inglese Leeds Fc, per il quale aveva riconosciuto premi connessi all’eventuale valore di rivendita, lo avrebbe a sua volta rivenduto al Napoli per 2,2 milioni di euro a luglio 2023. Il tutto «in assenza – spiegano gli investigatori – di qualsivoglia clausola di partecipazione al futuro plusvalore».
Plusvalore che effettivamente poi si sarebbe concretizzato perché Caprile è poi stato venduto al Cagliari Calcio per circa 8 milioni di euro. I destinatari delle perquisizioni (non indagati) sono i direttori sportivi di Bari, Ciro Polito e Napoli, Cristiano Giuntoli fino al giugno 2023 e Mauro Meluso da luglio 2023 a maggio 2024. Perquisizioni inoltre al procuratore sportivo di Caprile Graziano Battistini.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA