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Gli abitanti di Nardodipace e della frazione Cassari non sono più isolati per la neve caduta abbondantemente da lunedì a ieri sull’area delle Serre vibonesi. Un varco è stato aperto nella neve che ha superato il metro e mezzo grazie a mezzi spalaneve, da stamani, tra i due abitati di quello che è diventato famoso come il comune più povero d’Italia, che sono entrambi raggiungibili da Caulonia (Reggio Calabria). Nelle ultime ore è stata ripristinata la corrente anche se le comunicazioni telefoniche sono ancora in tilt. In paese è attivo h24 un equipaggio dei carabinieri per le necessità soprattutto di ordine sanitario della popolazione. La situazione, dopo le difficoltà provocata dall’ondata di maltempo, è migliorata anche a Serra San Bruno, Fabrizia, Mongiana, Simbario e Brognaturo.

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