Tempo di lettura 2 Minuti

CORTALE (CZ) – Conto alla rovescia per la grande conclusione di Cortale Jazz&Vento che giunge alla decima edizione e si chiude con la presenza di Billy Cobham, uno dei più noti musicisti contemporanei per cui calza a ragione l’appellativo di leggenda. Domani in Piazza Cefaly, preceduto alle 21.30 dal duo fra il contrabbassista Pippo Matino e la vocalist Silvia Barba, la star a partire dalle 23 sarà dunque Cobham.

Batterista ambidestro, nella sua carriera lunga 30 anni, Cobham si è esibito al fianco dei più grandi e illuminati jazzisti e importanti nomi della musica mondiale di cui è fondamentale citare: il compianto George Duke e poi John Scofield, Miles Davis, Oscar Peterson, Chick Corea, Herbie Hancock, Stan Getz, John McLaughlin, George Benson, Peter Gabriel con il quale, tra gli altri progetti, ha inciso “Passion” per la colonna sonora del film L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese. 
A Cortale il batterista lo eseguirà accompagnato da musicisti di elevato spessore: il chitarrista Jean Marie Ecay, il bassista Michael Mondesir,e dai tastieristi Christophe Cravero e Camelia Ben Naceu. All’interno di un panorama musicale che abbraccia pop, electric jazz, funky, blues e world music, in questa formazione, Cobham veste ruoli diversi, a volte di solo accompagnamento ma, ovviamente più spesso, padrone incontrastato del ritmo che impone, con brani che lo riportano ai suoi anni ’70 e che delineano pienamente la sua impronta valorizzando la forza dal suo drumming possente. 
«Il festival di quest’anno festeggiava un compleanno speciale – ribadisce il direttore artistico Tommaso Colloca – un compleanno che andava celebrato con un ospite d’eccezione largamente rappresentativo del panorama jazzistico internazionale. E allora mi sono detto: chi se non Billy Cobham è in grado di fare ciò? Quel Cobham che ha attraversato i diversi stili jazzistici contraddistinguendosi per continua innovazione e per l’instancabile ricerca di nuove frontiere sonore. Un artista che pertanto come nessun altro è in grado d’abbracciare una grande fetta del popolo del jazz che oggi è come allora a New Orleans, pura contaminazione. Vi invito tutti a nome dell’amministrazione di Cortale, per una serata che si preannuncia indimenticabile, non solo perché ad ingresso gratuito.
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •