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L’incontro che si è tenuto mesi fa con il sindaco e l’assessore Pepe

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Caso Miccolis a Potenza, annunciato dai sindacati nuovo sciopero dei lavoratori in occasione della festa per San Gerardo


POTENZA – Un altro sciopero dei lavoratori della Miccolis annunciato dai sindacati che hanno fatto sapere che i dipendenti dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico urbano incroceranno le braccia in concomitanza con la festa di San Gerardo.
Annuncio giunto ieri, venerdì 8 maggio 2026, quando i lavoratori hanno incrociato le braccia per 4 ore dalle 15 alle 19. La Miccolis, infatti, ha annunciato il licenziamento di 130 lavoratori entro il 30 giugno se il contratto di gara non verrà firmato dal sindaco di Potenza, Telesca. Le organizzazioni Sindacali Filt Cl, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl esprimono, nuovamente, «forte preoccupazione per la gestione della vertenza relativa al servizio urbano della città di Potenza, affidato all’azienda Miccolis».

VERTENZA MICCOLIS, SINDACATI ANNUNCIANO NUOVO SCIOPERO IN CONCOMITANZA CON FESTA SAN GERARDO


A distanza di mesi «non possiamo – si legge in una nota – non denunciare la mancata convocazione al tavolo istituzionale presso la Prefettura, richiesto e atteso sin dallo scorso febbraio».
Un’assenza «grave, che priva il confronto del necessario livello di responsabilità e trasparenza, proprio in una fase delicata per il futuro del servizio e dei lavoratori coinvolti.

Permane, infatti, una profonda incertezza sul proseguimento del servizio urbano e, soprattutto, sulle prospettive occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati quotidianamente a garantire un servizio essenziale per la cittadinanza. Non è più tollerabile lasciare centinaia di famiglie senza risposte chiare e senza una visione concreta sul futuro».

«NECESSITÀ DI RISPOSTE IMMEDIATE E SOLUZIONI CONCRETE»


Le organizzazioni sindacali hanno ribadito «la necessità di risposte immediate e soluzioni concrete, chiamando in causa direttamente la responsabilità del Comune di Potenza e della Regione».
Lo sciopero di 4 ore che si è tenuto ieri è «il primo segnale di mobilitazione – così i sindacati – e di forte disagio delle lavoratrici e dei lavoratori».

Le organizzazioni sindacali, come già evidenziato, hanno anche avvertito che è già previsto uno sciopero di un’intera giornata a ridosso della festività patronale di fine mese. Tuttavia, auspicano di poterlo evitare se la Prefettura convocherà con urgenza le parti, definirà il futuro del servizio urbano e garantirà la continuità occupazionale e la tutela dei lavoratori. In assenza di riscontri «metteremo in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie a difesa del lavoro».

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