X
<
>

Un'immagine della partita

1 minuto per la lettura

Sulla spiaggia di Schiavonea di Corigliano Rossano, nel corso dell’iniziativa “Punend e Livand”, sfida a calcio surreale tra 202 ragazzini


CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA) – A volte lo sport supera la competizione e si trasforma in racconto collettivo. A Schiavonea, sulla battigia attraversata dal vento e dall’entusiasmo, è successo davvero: 202 giovanissimi calciatori under 16, divisi in un epico 101 contro 101, hanno dato vita a quella che si candida a diventare la partita di calcio giovanile più affollata mai giocata su una spiaggia.

È successo durante l’evento “Punend e Livand intr’a terra i’ru mmatt”. Cinque palloni che corrono contemporaneamente, tre porte, cinque arbitri a tenere il filo di un’impresa al limite del surreale.

Il risultato ufficiale – 1-0 per la selezione “Forza Ragazzi” – è quasi un dettaglio. Perché qui a vincere è stata soprattutto l’idea: trasformare un evento locale in un gesto corale capace di guardare al mondo, tanto da avviare le pratiche per il Guinness World Record.

Dietro l’impresa, una macchina organizzativa che racconta un territorio quando sa fare squadra: l’Associazione “Il Tremaglio”, il Comune di Corigliano-Rossano, le Pro Loco, le scuole calcio e una rete di volontari e istituzioni che hanno reso possibile ciò che, fino a ieri, sembrava solo un sogno.

Ma la vera immagine che resta è un’altra: centinaia di ragazzi che corrono sulla sabbia, sorridono, si cercano, si passano il pallone. È lì, in quell’energia semplice e contagiosa, che Schiavonea ha già vinto il suo record più importante.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA