Una veduta di Sant’Arcangelo
3 minuti per la letturaSant’Arcangelo, la giunta aderisce al controllo di vicinato, il protocollo per la sicurezza partecipata. Il sindaco De Filippo: «Vogliamo una comunità più sicura ma anche più unita».
SANT’ARCANGELO (POTENZA)– Una promessa mantenuta risalente alla recente campagna elettorale, condivisa all’indomani della sua elezione dal sindaco Vito De Filippo «nelle modalità operative» con il prefetto di Potenza e che assume una particolare rilevanza anche alla luce di quanto accaduto successivamente, con gli arresti dei carabinieri della Compagnia di Senise nei confronti di 5 persone, finiti ai domiciliari poiché «gravemente indiziati», a vario titolo, «dei reati di rapina aggravata, lesioni personali e atti persecutori» di cui sarebbe stato vittima un giovane del posto. Anche Sant’Arcangelo ha aderito al protocollo d’intesa per il cosiddetto “Controllo di vicinato”, strumento innovativo di sicurezza partecipata che punta a rafforzare la collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. L’adesione è stata approvata nella prima seduta della Giunta comunale successiva all’insediamento del nuovo Consiglio comunale.
L’IMPEGNO DI DE FILIPPO E IL RUOLO DEI CITTADINI NELLA SICUREZZA INTEGRATA
«Si tratta di un impegno che avevo assunto pubblicamente e più volte nel corso della campagna elettorale – fa sapere attraverso una nota stampa lo stesso De Filippo – e che trova una prima, concreta attuazione. La sicurezza delle persone e la qualità della vita delle nostre comunità passano anche attraverso la capacità di costruire reti di collaborazione e di fiducia tra cittadini e istituzioni». L’iniziativa si inserisce nel quadro della cosiddetta «sicurezza integrata» e mira a valorizzare il contributo delle comunità locali, accanto all’azione delle forze dell’ordine e delle istituzioni pubbliche. I cittadini aderenti non svolgeranno alcuna attività di vigilanza diretta, né di pattugliamento del territorio: il loro ruolo sarà esclusivamente quello di osservazione e segnalazione alle autorità competenti, secondo quanto previsto dal protocollo e dal relativo vademecum operativo.
SANT’ARCANGELO E IL CONTROLLO DI VICINATO: GLI OBIETTIVI DEL PROTOCOLLO E LA PROSSIMA COMUNICAZIONE IN CONSIGLIO
Il “Controllo di vicinato” si fonda di fatti sulla partecipazione attiva dei residenti nella cura del territorio e nella promozione della legalità. L’obiettivo è aumentare il controllo sociale positivo e favorire una più tempestiva comunicazione di situazioni sospette alle forze di polizia, contribuendo così alla prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e dei reati predatori. «Vogliamo una comunità più sicura ma anche più unita – sottolinea ancora il primo cittadino, che illustrerà il protocollo in Consiglio – mettiamo in campo uno strumento concreto di collaborazione istituzionale e partecipazione civica, che consentirà ai cittadini di essere parte attiva nella tutela del proprio territorio, sempre nel pieno rispetto della legge e delle competenze delle forze dell’ordine. È un segnale di attenzione verso le esigenze della popolazione e un tassello importante del programma amministrativo che abbiamo presentato ai cittadini di Sant’Arcangelo. Ritengo inoltre doveroso condividere questo percorso con l’intera assemblea cittadina».
«Per questo motivo – conclude De Filippo – nei prossimi giorni effettuerò una comunicazione al Consiglio comunale, affinché tutte le forze rappresentate possano essere informate su uno strumento che riguarda la sicurezza e il benessere dell’intera comunità di Sant’Arcangelo».
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