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«Delle tre sedi previste – per il Nord, per il Centro e per il Sud Italia – quelle di Bergamo e Firenze sono in fase di avanzamento, mentre per quella di Catanzaro mancano ancora tempi e percorsi certi. Mi aspettavo qualcosa di più visto che il capoluogo della regione Calabria ha subito uno scippo». Così, al Question time, il vice segretario dell’UDC Mario Tassone in un’interrogazione al Guardasigilli Nitto Palma sulla vicenda che ha visto prima Catanzaro indicata quale sede della Scuola superiore della magistratura per il Sud e poi sostituita da Benevento, quando titolare del dicastero di Via Arenula era Clemente Mastella. Pur riconoscendo che la «situazione è complessa e piena di anomalie», Tassone ritiene deludente la risposta del Ministro Palma: «Non bastano generici intendimenti per la Scuola della magistratura nella città di Catanzaro. Dopo cinque anni dalla legge di riforma dell’ordinamento giudiziario e dopo oltre due anni dalla sentenza dal Tar del Lazio, che ha annullato lo spostamento nella sede campana, «sarebbe stato lecito attendere una risposta più esaustiva e rassicurante. Le mie preoccupazioni non sono fugate – ha concluso il vicesegretario Udc – e per questo continuiamo a chiedere uno sforzo in più».

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