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Una Reggina largamente rimaneggiata cede il passo ad un più motivato Sassuolo che ottiene i tre punti necessari per agguantare la salvezza. La scelta di Atzori di lasciare a casa i big e di dare spazio a chi meno ne ha avuto nel corso della stagione è dettata dalla sfida play off in programma giovedì 2 giugno. Ma mentre la Reggina si appresta ad affrontare gli spareggi che la potrebbero riportare nella massima serie in giornata è arrivata la notizia dell’offerta da parte della Sampdoria a mister Atzori per la prossima stagione. Logicamente il diretto interessato al momento ha glissato ogni domanda preso come è dalla semifinale di metà settimana.
Il Sassuolo finalmente può festeggiare una salvezza sofferta ed iniziare a programmare il futuro mentre, per la Reggina inizia la settimana più lunga della stagione che la portera a disputarela semifinale play off contro il Novara per cercare di conquistare la finale che potrebbe riaprire alla squadra di Atzori le porte della serie A.
Mister Atzori in sala stampa: «Noi siamo già proiettati verso i play off – continua – mentre il Sassuolo aveva bisogno di punti salvezza. Con questo non dico che non abbiamo provato a giocarci la nostra gara ma ne ho approfittato per dare spazio ai tanti giovani che meritavano una chance dopo aver lavorato con serietà e dedizione per l’intera stagione. Questo probabilmente ci ha un poco penalizzato perché c’erano tanti calciatori che non avevano mai giocato insieme ma dal punto di vista dell’entusiasmo messo in campo sono molto soddisfatto».
«Il programma della società – ha affermato il patron amaranto Lillo Foti – è stato chiaro fin dall’inizio. Abbiamo puntato su giovani importanti insieme a un tecnico altrettanto giovane e che sa lavorare con questi. Credo che il risultato raggiunto dia ragione alla nostra politica. Ora il mio appello è di vedere un Granillo strapieno che ci possa dare la spinta e l’entusiasmo affinchè il sogno si avveri”.

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