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Torino, 21 nov. (askanews) – “Una domanda per me dolorosa, non deve essere così”. Così Aleksandr Sokurov, regista russo autore di film come “Arca russa” e “Il Sole”, ha risposto a una domanda sulla “censura” dell’arte russa, dal red carpet del Torino film festival che dà il via alla 43esima edizione. “L’arte è in comune, che sia russa o italiana, Leonardo Da Vinci o Dostoevskij, Thomas Mann, siamo tutti sulla stessa arca e l’arte ci accomuna, tutti non possiamo scendere da questa arca”.

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