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Sequestrata dai carabinieri una piantagione che avrebbe fruttato oltre tre milioni di euro

SAN MARCO ARGENTANO (CS) – Una serra industriale interamente coltivata a cannabis è stata scoperta dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di San Marco Argentano nell’ambito di mirate attività di controllo del territorio. La vasta piantagione di canapa indiana, che avrebbe fruttato oltre tre milioni di euro, è stata i dividuata in località “Colle del lupo” della cittadina normanna.

In particolare, all’interno di una serra in plexiglass con tetto automatizzato, con un’estensione di circa 3800 metri quadrati e dotata di un efficiente sistema di irrigazione automatico alimentato da un pozzo, i militari dell’Arma hanno trovato circa 1.500 piante di cannabis di altezza variabile fino a 3 metri.

Il responsabile della coltivazione è stato individuato in un giovane di Roggiano Gravina, Mario Sollazzo di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, il quale circa tre mesi fa, con regolare contratto, aveva preso in locazione il fondo agricolo. Il giovane, trattenuto nelle camere di sicurezza, sarà condotto davanti ai giudici del tribunale di Cosenza e dovrà rispondere del reato di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

Le piante, tutte sequestrate, sono state tutte estirpate dal terreno con la collaborazione delle guardie ambientali Lida di Cervicati, convenzionate con il Comune di San Marco Argentano.

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