2 minuti per la lettura
MARIBOR (SLOVENIA) (ITALPRESS) – “Siamo rimasti con 15 giocatori di movimento, non abbiamo grandi soluzioni. Tante cose che ci sono capitate le troviamo un pò gratuite”. Alla vigilia della decisiva sfida contro la Slovenia, Paolo Nicolato si trova costretto a fare la conta. L’Italia Under 21 si gioca domani la qualificazione alla fase a eliminazione diretta dell’Europeo di categoria contro i padroni di casa e dovrà farlo con diverse assenze: 4 espulsioni e tanti ammoniti nelle prime due gare con Repubblica Ceca e Spagna. “Abbiamo avuto un paio di espulsioni che non sono giustificabili come quelle di Rovella e Tonali perchè sono atteggiamenti che non devono fare parte del nostro modo di essere – l’analisi del ct degli azzurrini a ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – Per il resto è stato adottato un metro un pò pesante, che ha portato a dare ammonizioni con una certa rapidità, e ci siamo trovati in una situazione a cui non siamo abituati e che non ha mai fatto parte di noi. Speriamo di cogliere lo stesso gli obiettivi nonostante la situazione complicata”. Entrando nel merito dei cartellini, a detta di Nicolato “fra i contatti che abbiamo avuto noi ne vedo pochi di violenti, non credo che una mano così pesante faciliti gioco e spettacolo. Nella maggior parte dei nostri casi mi è sembrato di vedere delle cose un pò esagerate che però vanno a pesare molto in un mini-torneo al quale arrivi già con una rosa ristretta e molte problematiche”. Ma l’Italia è ancora in corsa e chissà che contro gli sloveni l’uomo della Provvidenza non sia quel Patrick Cutrone apparso responsabilizzato dalla fascia di capitano. “Lo spero e se lo merita – chiosa Nicolato – E’ un paio di anni che gioca molto poco e questo non lo aiuta ma ha grande voglia di fare, di dimostrare, mi auguro per noi e per lui che possa essere decisivo”.
(ITALPRESS).
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA