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Roma, 5 feb. (askanews) – Per quanto riguarda i provvedimenti restrittivi sulle armi da taglio, ha spiegato Piantedosi, “una parte della normativa riguarda i minori con l’introduzione del divieto di vendita ai minorenni di strumenti atti ad offendere e la previsione di sanzioni amministrative nei confronti dei genitori. “Il tema dei coltelli è stato visto anche come una delle motivazioni per cui si può prevedere l’arresto facoltativo in flagranza per lo straniero e quindi anche il divieto di ingresso in Italia o l’espulsione”.

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