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MILANO (ITALPRESS) – Sulle sue iconiche due ruote, si è mosso un intero paese divenendo uno dei simboli più iconici dell’Italia. È la Vespa, che il prossimo mese si appresta a tagliare il traguardo di 80 anni di storia. Per l’occasione al foro italico di Roma si terrà dal 25 al 28 giugno il “Vespa Roma 2026 – 80 Years of an Icon”. Quattro giorni di festa, eventi aperti al pubblico, dedicati agli ottanta anni di un simbolo mondiale di libertà, stile e gioia di vivere. “Gli 80 anni di Vespa sono 80 anni di storie, di persone, di paesi, di situazioni, di emozioni che hanno un po’ contagiato tutti noi. Sono 80 anni non solo dell’Italia propriamente detta, ma dell’Italia che è andata in giro per il mondo, dall’Asia agli Stati Uniti portando in giro ovunque lo stile italiano e la gioia di vivere che è tipica nostra”, dichiara Davide Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione Piaggio Group.

Un evento che si preannuncia molto partecipato. Si attendono 50-60 mila appassionati di cui almeno la metà stranieri, per un totale di almeno 48 nazioni. Le delegazioni a più alta presenza arrivano soprattutto da Germania, Francia, Austria, Olanda e Inghilterra). Ci sono poi container di Vespe già spediti da Indonesia, Canada, Australia e Stati Uniti. L’inizio della kermesse avverrà il 25 giugno con il taglio del nastro alla presenza delle autorità. Seguiranno le presentazioni della Moneta Celebrativa – emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – e la cerimonia di annullo filatelico di Poste Italiane. Si aprirà poi la Mostra Fotografica “80 Anni di Vespa” che, curata da Giacomo Bretzel, celebrerà l’evoluzione stilistica del brand e il suo impatto culturale e sociale.

Venerdì 26 saranno protagonisti i Vespa Club con Il Campionato Europeo Vespa Rally e il campionato Mondiale di Gimkana. La Grande Parata, l’evento più atteso, si terrà sabato 27: in mattinata migliaia di Vespa di ogni epoca e modello, sfileranno per le vie di Roma, toccando i punti iconici della città. Sarà una festa di colori che attraverserà Roma, un momento spettacolare come mai si è visto nella storia di Vespa. La Caccia al Tesoro al Village e le premiazioni del Vespa World Club dei campionati Sport e Turismo, segneranno il pomeriggio e la serata del sabato. La kermesse si concluderà domenica con il Concorso di Eleganza e la sfilata dei modelli Vespa più rari e preziosi. La chiusura ufficiale del Village, alle 15:00, segnerà la fine delle celebrazioni. Il Palco Centrale al Village accoglierà ospiti e momenti di spettacolo a ciclo continuo. L’animazione, la musica e il divertimento saranno garantiti da Radio Deejay e i suoi talent.

Sulla scelta di Roma per i festeggiamenti, Zanolini ha ricordato che “quando incontrammo il presidente della Repubblica per i 140 anni di Piaggio, ci disse che gli 80 anni di Vespa erano in realtà gli 80 anni dell’Italia che si muove. Quindi non avremmo non potuto farlo in un posto diverso rispetto a Roma, anche perché nell’immaginario collettivo Vespa è ‘Vacanze romane’, ‘La dolce vita’, ma è soprattutto quello stile di vita italiano un po’ spensierato, ma che ha culto della bellezza, della qualità e del fare le cose fatte bene”.

Ripercorrere 80 anni di storia non è facile. Tra i momenti d’oro, si possono citare “gli inizi quando l’Italia si stava rimettendo in movimento e Vespa ha aiutato a muoversi quando farlo in automobile era troppo costoso e i mezzi pubblici non aiutavano. La Vespa ha poi inventato la mobilità urbana alternativa ed è stata anche una compagna delle contestazioni giovanili degli anni ’60. Poi c’è stato un momento, secondo me, fondamentale negli anni 80: libertà, divertimento, voglia di andare in giro. La Vespa era quello: era vacanza, era spensieratezza”.

Per Zanolini,i momenti più difficili della Vespa sono stati negli anni ’90, dove ci sono state un po’ di passaggi societari e momenti in cui Vespa cercava di trovare una nuova identità e non riusciva a farlo per poi risorgere e ritornare alla grande negli anni 2000″. Il riferimento è al fallimentare modello Vespa Cosa, il cui design ha realizzato in plastica conobbe un grosso insuccesso di pubblico.

– foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

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