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(Adnkronos) – All’indomani della presa della fortezza di Beaufort, il primo ministro israeliano israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno dichiarato di aver ordinato attacchi aerei sul sobborgo di Dahiyeh a Beirut, dove Hezbollah, sostenuto dall’Iran, eserciterebbe una forte influenza.
“Alla luce delle ripetute violazioni del cessate il fuoco in Libano da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah e degli attacchi contro le nostre città e i nostri cittadini, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Ministro della Difesa Israel Katz hanno incaricato le Forze di Difesa Israeliane di colpire obiettivi terroristici nel distretto di Dahiyeh a Beirut”, si legge in una dichiarazione congiunta di Netanyahu e Katz.
Ieri, nel messaggio in cui ha descritto la conquista di Beaufort come una “svolta fondamentale”, il premier israeliano ha espresso il desiderio di “rafforzare ed estendere” il controllo di Israele “sulle aree che erano sotto il controllo di Hezbollah”.
Intanto l’Idf ha reso noto che due razzi lanciati da Hezbollah dal Libano contro il nord di Israele sono stati intercettati. Le Forze di Difesa Israeliane affermano che un drone, presumibilmente appartenente a Hezbollah, è stato abbattuto in un’area del Libano meridionale dove operano le truppe.
Un soldato delle Forze di Difesa Israeliane è intanto rimasto ucciso e altri tre feriti in un attacco di droni di Hezbollah avvenuto nella notte nel sud del Libano, secondo quanto annunciato dall’esercito. Intorno all’una di notte, un drone con telecamera carico di esplosivo, lanciato da Hezbollah, ha colpito un sito nella città di Yohmor, vicino a Beaufort, dove erano presenti truppe israeliane. L’esplosione ha ucciso il militare e ferito gravemente un altro soldato. Altri due militari sono rimasti leggermente feriti nell’attacco, secondo quanto riferito dall’esercito. I soldati feriti sono stati trasportati in elicottero in ospedale e le loro famiglie sono state avvisate, ha aggiunto l’Idf.
Il Libano sta affrontando “una feroce e condannabile aggressione da parte di Israele”, che sta intensificando la sua offensiva contro Hezbollah con la conquista, ieri, dell’emblematica fortezza di Beaufort, ha intanto scritto su X il presidente libanese Joseph Aoun, promettendo di “impegnarsi per porre fine alle sofferenze del popolo libanese in generale e della popolazione del Sud in particolare”, in vista della riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, prevista per lunedì su richiesta della Francia, in merito alla situazione in Libano.
“Hezbollah ha grandi responsabilità perché continua a lanciare missili contro Israele. Israele, al canto suo, dovrebbe fidarsi di più dell’Unifil e lavorare di più con le Nazioni unite e rinforzare il ruolo dell’esercito regolare libanese. C’è un presidente Aoun che è amico dell’Italia, che è un uomo di grande equilibrio, è un cristiano, quindi lavora sempre per la stabilità. Ecco, io mi auguro che la mediazione americana condotta dal segretario di Stato Rubio possa portare a breve l’annuncio di una nuova situazione in Libano”, ha affermato oggi il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite di ‘Morning news’ su Canale 5.
“Noi come Italia -ha aggiunto- dobbiamo essere protagonisti della fase successiva, proprio per stabilizzare il Governo regolare libanese, far disarmare Hezbollah attraverso un’azione forte di un esercito che deve essere consolidato. E grazie a un addestramento, a un impegno che noi abbiamo iniziato ad avviare già da qualche anno con una missione che è diversa da quella dell’Unifil delle Nazioni unite, ma una missione bilaterale, i nostri militari addestrano l’esercito libanese. Dobbiamo fare ancora di più e siamo pronti a svolgere un ruolo importante in quell’area per garantire la pace e sostenere la stabilità”.
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