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Il Consiglio regionale della Campania, presieduto dal vicepresidente, Tommaso Casillo, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a proseguire il proprio impegno in soluzioni che garantiscano il rilancio del sito produttivo napoletano di Whirlpool e ogni sostegno per la tutela dei livelli occupazionali e per scongiurare la chiusura del sito, anche attraverso l’impiego delle risorse previste per il Patto per la Campania e per le Zes. «La chiusura dello stabilimento di Napoli della Whirlpool avrà ripercussioni gravissime sulla filiera legata all’indotto che è presente in Irpinia, aprendo di fatto un’altra vertenza altrettanto grave e drammatica». Così il consigliere regionale Enzo Alaia. «Tre aziende presenti nei Comuni di Montoro, Forino e Sant’Angelo dei Lombardi saranno destinate, nella migliore delle ipotesi, a ridurre drasticamente il personale, nella peggiore a chiudere definitivamente i battenti lasciando quasi 200 persone senza un’occupazione. Il Presidente De Luca, pertanto, chieda al Ministro dello Sviluppo Economico di aprire un tavolo di crisi specifico sulla vertenza indotto Whirlpool Irpinia». «La Pasell di Forino – ha aggiunto Alaia – ha il 60% di produzione legata alla Whirlpool, la Cellublook di Montoro il 70%, e la Scame Mediterranea, di Sant’Angelo dei Lombardi, il 100% di produzione legata alla multinazionale. I lavoratori direttamente coinvolti in queste realtà sono quasi 200. Come hanno già evidenziato le organizzazioni sindacali, da anni queste aziende stanno usufruendo di ammortizzatori sociali che coprono il 60% del montante delle ore mensili. Se Whirlpool dovesse chiudere definitivamente, questi ammortizzatori non sarebbero più sufficienti alla copertura dell’intero orario. Alle aziende senza lavoro, con difficoltà crescenti da affrontare, non resterebbe che licenziare i dipendenti.” – «La regione Campania propone che si dia vita ad una conferenza di servizi con la verifica di un piano industriale alternativo». Lo ha proposto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, parlando della vertenza Whirlpool di Napoli dicendo che il ritiro dei licenziamenti è stato un «successo dei lavoratori e del governo» e che la Regione Campania farà sua parte De Luca ha auspicato anche il coinvolgimento di Invitalia e Confindustria confermando un impegno di 20 milioni di euro che “non sono aiuti di sportello ma risorse vere e non programmatiche». Inoltre la Regione Campania si farebbe carico di un programma di formazione in favore dei più giovani per un «nuovo piano industriale che dovesse essere approvato ». «Siamo in grado di mettere sul tavolo un ventaglio di incentivi – ha proseguito De Luca – per rendere conveniente la presenza a Napoli». Il presidente di Libera, don Ciotti, ha incontrato i lavoratori della Whirlpool di via Argine per portare solidarietà agli operai impegnati nella vertenza. “E’ stato un incontro emozionante – sottolinea Italia Orofino, operaia della Whirlpool di via Argine – ascoltare le sue parole ci ha riempito l’anima».

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