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Giusy Caminiti, sindaco di Villa San Giovanni, interviene pubblicamente per smentire le voci circolate a livello nazionale sulla salute di Filippo Amaretti, il marittimo in quarantena per la profilassi dell’Hantavirus: «Sta bene, è asintomatico e non deve andare allo Spallanzani»


VILLA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA) – «Con riferimento ad alcune notizie che stanno generando preoccupazione, riteniamo opportuno rassicurare sulle condizioni di salute del giovane villese che si è trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna deceduta poi per Hantavirus a Johannesburg: Federico è a casa, sta bene e non è stato né sarà trasferito allo Spallanzani».

È la prima cittadina di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, ad abbassare il livello di allarme dopo che nel primo pomeriggio di oggi, 12 maggio 2026, in tutta Italia era circolata la notizia di una sintomatologia da hantavirus di Filippo Amaretti, il marittimo che ha viaggiato a bordo dell’aereo su cui si trovavano i due contagiati. Una notizia senza fondamento, quindi, compreso anche il dettaglio ulteriore di un conseguente trasferimento all’ospedale Spallanzani di Roma.

Il sindaco Caminiti sull’argomento è categorica: «Smentiamo ogni notizia contraria – aggiunge – dopo le interlocuzioni con lui e con l’ASP di Reggio Calabria. Federico non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus. Domani sarà sottoposto, come gli altri italiani presenti su quel volo, ad esami disposti in via precauzionale dal Ministero della Salute. I campioni prelevati saranno trasferiti allo Spallanzani. Ci teniamo a rassicurare i nostri concittadini in merito all’allarmismo che si è’ creato. Il nostro concittadino – conclude – continuerà la quarantena come da prescrizioni del Ministero della Salute».

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