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Cosenza ospiterà la Festa del cioccolato dal 24 al 26 ottobre. La 22ª edizione sarà su Corso Mazzini. La città dei Bruzi si trasformerà in una vera e propria fabbrica di sogni e zucchero, dove il cioccolato diventa linguaggio, cultura e identità.


COSENZA – Dal 24 al 26 ottobre, la città dei Bruzi tornerà a indossare il suo abito più goloso per la 22ª edizione della Festa del cioccolato, la manifestazione ideata dalla CNA e organizzata dalla Publiepa, con il patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso. Nel Salone di rappresentanza del Comune, durante la conferenza stampa, l’atmosfera era già in fermento: sul tavolo, accanto alle parole ufficiali, aleggiava una promessa ambiziosa: trasformare Cosenza in una vera e propria fabbrica di sogni e zucchero, dove il cioccolato diventa linguaggio, cultura e identità. Per tre giorni, la città sarà avvolta dall’aroma caldo e vellutato del cioccolato: tra sculture spettacolari, maestri artigiani all’opera e sorrisi di bambini che scoprono la magia del cacao, Corso Mazzini si trasformerà in un fiume di dolcezza, arte e passione artigiana.

Festa del cioccolato: dal 24 al 26 ottobre la 22ª edizione

Oltre quaranta maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia – dal Veneto alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia – porteranno a Cosenza le loro creazioni: tavolette dai profumi speziati, praline lucide come gemme e sculture che sembrano vere opere d’arte. Grande novità di quest’anno: per la prima volta la città ospiterà anche maestri cioccolatieri francesi, pronti a fondere la raffinatezza parigina con l’energia mediterranea della Calabria.

Il sindaco Franz Caruso, visibilmente orgoglioso, ha dichiarato: «Una manifestazione che dura da 22 anni dimostra la capacità di rinnovarsi pur restando fedele alla tradizione. Ogni edizione propone qualcosa di nuovo, valorizzando ciò che di buono è già stato fatto. Quest’anno ci saranno ulteriori novità per catturare l’attenzione e l’interesse dei cittadini».

Le cifre confermano il successo crescente dell’evento: lo scorso anno oltre 180.000 visitatori, con l’obiettivo 2025 di superarli. Il sindaco di Cosenza ha anche chiesto agli espositori di contenere i prezzi, per rendere l’esperienza accessibile a tutti. Il primo cittadino ha sottolineato il valore strategico dell’evento: «La Festa del cioccolato può diventare un punto di riferimento per l’arte della lavorazione del cioccolato. Non dobbiamo guardare solo a Perugia o al Piemonte: anche la Calabria ha molto da offrire. È un motivo di orgoglio da difendere e uno stimolo a crescere ancora di più. È fondamentale guardare al futuro con impegno rinnovato e con obiettivi sempre più ambiziosi».

Il sindaco Franz Caruso sogna in grande e propone la creazione di un brand del cioccolato cosentino

Caruso sogna in grande: la creazione di un brand del cioccolato cosentino, capace di raccontare la città attraverso i suoi sapori, dedicato ai suoi luoghi, al suo spirito, alle figure illustri che ne hanno scritto la storia. Il maestro cioccolatiere Isabella Mascaro, presente in sala, ha raccolto la sfida con entusiasmo.

La Festa del cioccolato come «terapia rigenerativa»

L’assessore alle Attività Produttive Massimiliano Battaglia ha evidenziato come l’evento rappresenti «un potente richiamo per un pubblico vasto ed eterogeneo, un’occasione per promuovere artigianato e vitalità del territorio». Il presidente della CNA, Michele Marchese, ha descritto la Festa come «una terapia rigenerativa»: non solo esposizione, ma arte, cultura e rinascita. Nei laboratori didattici, sarà possibile scoprire l’intero viaggio del cioccolato, dal seme alla tavoletta: «In quei tre giorni, tutti torniamo un po’ bambini», ha concluso Marchese. Nei laboratori guidati da Isabella Mascaro, i piccoli potranno impastare, modellare, e persino imprimere su tela le proprie «opere al cacao»: un’esperienza sensoriale, tattile, creativa.

Gli appuntamenti della manifestazione

Tra gli appuntamenti clou della manifestazione: il Premio Maestro Cioccolatiere dell’Anno, che negli anni passati ha visto come vincitori il sindaco Franz Caruso e Mons. Giovanni Checchinato, e il concorso per il miglior dolce al cioccolato, aperto sia ai professionisti sia agli appassionati. Non mancherà inoltre uno spazio dedicato alle associazioni sociali, ospitate gratuitamente per sottolineare l’anima solidale dell’evento. La vera sorpresa di questa edizione sarà l’area di realtà aumentata, dove i visitatori potranno immergersi, tramite speciali visori, in un viaggio virtuale tra le bellezze di Cosenza e della Calabria. La Festa del Cioccolato promette così tre giorni indimenticabili, tra arte, gusto e innovazione. «L’auspicio – ha concluso il primo cittadino – è che la manifestazione possa affermarsi come un punto di riferimento nazionale, una vera e propria “Oktoberfest” del cioccolato».

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