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Matera, notte di furti in cinque farmacie della provincia: Prese di mira le sedi di Scanzano, Policoro, e Nova Siri marina. Forse è la stessa banda, le tecniche usate sono molto simili: ingressi scardinati e telecamere manomesse.
MATERA- È allarme nel metapontino per una serie di furti ai danni di farmacie. Ad essere prese di mira ben cinque farmacie situate nel territorio di Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri marina. Furti in rapida esecuzione complice sicuramente la vicinanza dei paesi prescelti. Simile la tecnica utilizzata, motivo per cui si potrebbe ipotizzare che la banda di malviventi sia la stessa. Nelle due farmacie di Policoro, i malfattori hanno mandato in frantumi la vetrina d’ingresso prima di impossessarsi del denaro trattenuto in cassa. Poco dopo è stato il momento della farmacia di Nova Siri marina dove, dopo aver forzato il cancello d’ingresso e la vetrina, i ladri hanno prelevato il denaro e alcuni medicinali. Tornati indietro hanno fatto tappa a Scanzano Jonico per prendere di mira altre due farmacie. La tecnica utilizzata è la stessa. Ingressi scardinati, telecamere manomesse e sottrazione di denaro custodito nelle casse.
LE INDAGINI DELLE FORZE DELL’ORDINE
Sugli episodi malavitosi indagano i carabinieri di Policoro e gli agenti della polizia di Stato per cercare di dare un volto ai malviventi che hanno agito in pochi minuti e a volto coperto e soprattutto appurare se i furti sono ad opera della stessa banda di ladri. Ancora da definire il bottino totale della refurtiva che ha creato non poca preoccupazione alla cittadinanza.
LA SOLIDARIETÀ DELL’ASSESSORE REGIONALE COSIMO LATRONICO
Sugli episodi è intervenuto Cosimo Latronico assessore della regione Basilicata alla salute, politiche per la persona e Pnrr che ha espresso Piena solidarietà ai titolari e agli operatori. Si tratta di episodi gravi tanto più perché colpiscono presìdi fondamentali di prossimità sempre più centrale nel sistema territoriale, anche per l’erogazione di servizi qualificati alla salute dei cittadini. Le farmacie continua Latronico rappresentano un presidio sanitario di prossimità sempre più centrale nel sistema territoriale, non solo per la dispensazione dei farmaci ma anche per l’erogazione di servizi qualificati, dalla prevenzione alla diagnostica di primo livello, fino al supporto continuo ai pazienti.
Colpire una farmacia significa incidere su un punto di riferimento essenziale per le comunità locali, soprattutto in aree dove la presenza di servizi sanitari diffusi è un elemento strategico. Rivolgo – conclude Latronico – un messaggio di vicinanza all’Ordine dei farmacisti e a tutti i professionisti coinvolti, che ogni giorno garantiscono con competenza e responsabilità un servizio indispensabile. Sono certo che il lavoro delle forze dell’ordine consentirà di fare piena luce su quanto accaduto e di rafforzare le condizioni di sicurezza a tutela degli operatori e dei cittadini».
FURTI NELLE FARMACIA DELLA PROVINCIA DI MATERA: SICUREZZA SULLA FASCIA JONICA E L’INTERVENTO DELL’ORDINE DEI FARMACISTI
Questi ultimi furti, pongono nuovamente l’attenzione sul tema della sicurezza lungo la fascia jonica, già interessata in passato (solo qualche mese fa furono prese di mira da episodi analoghi alcune tabaccherie). Fenomeni che creano preoccupazione tra i commercianti. «Esprimo la massima solidarietà ai colleghi titolari e a tutti gli operatori delle farmacie colpite, dichiara Pasquale Imperatore presidente dell’ordine dei farmacisti. Questi episodi non sono semplici reati contro il patrimonio, ma veri e propri attacchi a presìdi fondamentali di salute pubblica. Colpire una farmacia significa ferire il cuore della comunità, specialmente in territori dove il farmacista rappresenta spesso il primo e più immediato punto di riferimento per il cittadino.
L’Ordine – continua Imperatore – è già in costante contatto con la Prefettura di Matera, in un dialogo serrato e costruttivo avviato sin dalla rapina avvenuta ai danni di una farmacia di Matera centro un mese fa. Questi nuovi attacchi nel Metapontino confermano la necessità di alzare il livello di guardia e di dare seguito operativo ai tavoli di confronto già aperti con le autorità competenti. Siamo certi che il lavoro delle Forze dell’Ordine farà piena luce su questi gravi episodi».
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