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Filippo Nesci

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Il dirigente Filippo Nesci rientra al Comune di Vibo Valentia con un nuovo incarico dopo sette anni dall’arresto nell’ambito dell’operazione “Rinascita Scott” e la prescrizione delle accuse



A DISTANZA di sette anni dall’arresto nell’ambito dell’operazione “Rinascita Scott”, il dirigente Filippo Nesci rientra al Comune di Vibo Valentia con un nuovo incarico. Il ritorno è formalizzato dal decreto sindacale n. 3 del 1° aprile 2026, con cui l’amministrazione ha ridefinito l’assetto degli incarichi dirigenziali dell’ente. A Nesci attribuite le funzioni relative al Servizio “Manutenzione e reti” del Settore 6, segnando così il suo reinserimento nell’organizzazione comunale, seppur in un ambito diverso rispetto al passato.

FILIPPO NESCI TORNA DIRIGENTE IN COMUNE A VIBO VALENTIA


Nesci, già comandante della Polizia municipale e titolare di altri incarichi dirigenziali nello stesso Comune, era stato coinvolto nel maxi procedimento giudiziario che nel 2019 scosse profondamente il territorio. In primo grado era stato condannato a quattro anni con l’accusa di corruzione. Tuttavia, nel successivo giudizio di appello, le contestazioni nei suoi confronti sono cadute in prescrizione, determinando la chiusura del capitolo giudiziario senza una condanna definitiva.

FILIPPO NESCI E LE ACCUSE PRESCRITTE NELL’OPERAZIONE RINASCITA SCOTT


Il nuovo incarico riapre inevitabilmente il dibattito pubblico e politico sulla scelta dell’amministrazione. Da un lato, il decreto si inserisce nell’ambito delle prerogative del sindaco in materia di organizzazione degli uffici e conferimento degli incarichi dirigenziali; dall’altro, la decisione rischia di alimentare polemiche in considerazione del passato recente del dirigente.
Il provvedimento, tuttavia, non riguarda solo Nesci ma ridisegna complessivamente la macchina amministrativa comunale.

GLI ALTRI INCARICHI

In particolare, il Comune affida al segretario generale Domenico Libero Scuglia numerose funzioni strategiche. Egli gestisce la Segreteria Generale, la Polizia Municipale (Servizio 1), l’Avvocatura comunale, la Programmazione europea e il PNRR; inoltre, coordina le attività legate a istruzione, cultura, turismo, sport e attività produttive, ricoprendo i ruoli di responsabile per l’anticorruzione e per la transizione digitale.

IL RIDISEGNO DELLA MACCHINA COMUNALE


Alla dirigente Claudia Santoro fanno capo invece i settori finanziari e del personale, comprendenti bilancio e programmazione, trattamento economico e giuridico dei dipendenti, oltre alla gestione delle risorse umane.
L’ingegnere Lorena Callisti assume la guida delle infrastrutture e delle nuove opere pubbliche, oltre al servizio ambiente, mentre all’architetto Andrea Nocita sono affidati urbanistica, abusivismo edilizio, edilizia residenziale pubblica, valorizzazione del patrimonio e protezione civile.
Infine, la dirigente Carla Montesanti coordina i servizi legali e generali, quelli demografici e l’area dei servizi sociali e delle politiche giovanili.

IL RITORNO DI NESCI INSERITO IN UN QUADRO AMPIO DI RIORGANIZZAZIONE


Nel provvedimento si sottolinea l’esigenza di garantire efficienza e funzionalità all’apparato amministrativo, anche alla luce della complessità organizzativa dell’ente e delle modifiche alla macrostruttura comunale. In questo contesto, il ritorno di Nesci è inquadrato come parte di una più ampia riorganizzazione.

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