Carmine Cicala e Francesco Lollobrigida
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L’assessore “ribelle”, Carmine Cicala, su input del ministro Francesco Lollobrigida, giura fedeltà al governatore della Basilicata, Vito Bardi, in un video su Fb
POTENZA – Un video messaggio pacificatore: con l’assessore ribelle spinto dal “suo” ministro a rinnovare il giuramento di fedeltà al governatore, e l’annuncio dei fondi aggiuntivi per l’agricoltura alla base dello strappo.
Si è chiuso ufficialmente in questo modo, ieri, martedì 21 aprile 2026, il caso apertosi 10 giorni orsono all’interno della maggioranza e della giunta regionale guidata dal presidente Vito Bardi. Col voto contrario dell’assessore regionale all’Agricoltura, il meloniano Carmine Cicala, al bilancio 2026-2028.
STRAPPO CICALA – BARDI, LA MEDIAZIONE DI LOLLOBRIGIDA E IL VIDEO RIPARATORE
A farsi carico della mediazione, dopo l’incontro del giorno prima col governatore lucano, è stato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, esponente di vertice di Fratelli d’Italia.
Lo stesso Lollobrigida, quindi, si è reso protagonista del video pacificatore pubblicato ieri, martedì 21 aprile 2026, sulla bacheca Facebook di Cicala. Con tante belle parole sull’operato di quest’ultimo ma anche una bonaria tirata d’orecchi per quel non voto in giunta. Infine l’annuncio di ogni bene se i due contendenti proseguiranno nel loro lavoro. Una vera e propria blindatura dell’«amico» assessore, insomma. A scapito di quanti all’interno del centrodestra “allargato” lucano hanno chiesto pubblicamente la sua “testa”, e anche tra gli stessi Fratelli d’Italia ambiscono a prenderne il posto in giunta.
IL VIDEO DI LOLLOBRIGIDA SULLA PAGINA FB DI CICALA
«Oggi sono due anni esatti che in Basilicata governa il presidente Bardi e che l’assessore Cicala si occupa di agricoltura e sovranità alimentare. Abbiamo lavorato bene insieme in questi anni e continueremo a farlo». Queste le parole pronunciate da Lollobrigida nel video filmato nello stand della Basilicat al Macfrut di Rimini, tra le principali fiere mondiali dell’ortofrutta.
«Qualche giorno fa è accaduto che in giunta il mio amico Cicala non ha votato il bilancio». Ha aggiunto il ministro. «Non l’ho condivisa come scelta, lui lo sa, ma io credo che potrà tranquillamente spiegare che è stato un segnale semplicemente di attenzione al mondo agricolo, una richiesta che io credo che il presidente Bardi saprà raccogliere».
FIDUCIA A BARDI
Lollobrigida ha confermato di incontrato il presidente Bardi in questi ultimi giorni «rinnovandogli la fiducia mia, di Fratelli d’Italia, per quanto riguarda il partito al quale apparteniamo, e la collaborazione piena con una straordinaria regione come la Basilicata».
«Gli ho anche raccontato che nell’ultimo consiglio dei ministri abbiamo bloccato perché c’era il parere negativo della regione tre nuovi impianti (di energia rinnobabile, ndr) che avrebbero impattato in maniera devastante sull’ambiente», ha proseguito il ministro.
«Continueremo così». Ha concluso Lollobrigida.
LOLLOBRIGIDA: «COLLABORAZIONE PINE CON LA REGIONE BASILICATA»
«Carmine saprà da assessore all’Agricoltura continuare ad interpretare appieno questo ruolo insieme alle tante imprese con la presenza nelle fiere italiane e mondiali e con l’attenzione al territorio che a mio avviso ha dimostrato»
Chiuso il preambolo ministeriale è toccato all’assessore, quindi, farsi carico di un simbolico cospargimento di cenere sul capo. Ristorando il governatore per un affronto tanto grave, che neanche le dichiarazioni di sostegno del resto della maggioranza sono riuscite lenire l’irritazione presidenziale.
CICALA: «SUL BILANCIO NON ERA VOTO CONTRO BARDI»
«Sul bilancio non era un voto contro la giunta o contro il presidente Bardi», ha dichiarato l’assessore parlando di un semplice gesto di premura verso il comparto agricolo «che proprio in questo momento ha bisogno di massima attenzione».
«Prima avevamo problemi di siccità, adesso le alluvioni». Ha proseguito l’assessore. «Quindi l’obiettivo è di continuare a lavorare come abbiamo fatto in questi due anni (…) andiamo avanti con la stessa serietà, lo stesso impegno e soprattutto la stessa determinazione»
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