X
<
>

I cuccioli salvati

1 minuto per la lettura

I Carabinieri Forestali salvano cinque cuccioli abbandonati in una scarpata a San Giorgio Morgeto, nel Parco dell’Aspromonte. Intervento complesso


Abbandonati in una scarpata, tra vegetazione fitta e terreno impervio, cinque i cuccioli salvati dai Carabinieri Forestali nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, nel territorio di San Giorgio Morgeto

In particolare, nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri “Parco” di San Giorgio Morgeto sono intervenuti a seguito della segnalazione di un cittadino, operando in stretto raccordo con il Servizio Veterinario competente. L’intervento ha portato al salvataggio di cinque cuccioli di cane meticcio abbandonati in località “Ponte Secco”, nel territorio comunale di San Giorgio Morgeto.

CUCCIOLI SALVATI, ABBANDONATI IN UNA SCARPATA

Le operazioni si sono rivelate complesse fin dalle prime fasi. Infatti, i cuccioli si trovavano in una scarpata sottostante, caratterizzata da terreno particolarmente impervio e da una fitta vegetazione infestante, che ha reso l’area solo parzialmente accessibile agli operatori.

Nonostante le difficoltà logistiche, i Carabinieri Forestali hanno agito con tempestività e professionalità. Di conseguenza, sono riusciti a raggiungere gli animali e a metterli in sicurezza, evitando così un esito che, con ogni probabilità, sarebbe stato fatale.

Cuccioli affidati alle cure veterinarie
Una volta concluse le operazioni di recupero, i militari hanno affidato i cinque cuccioli al personale specializzato di una struttura convenzionata con il Comune. Gli operatori hanno quindi garantito immediatamente assistenza sanitaria, custodia e tutte le cure necessarie agli animali.

Presidio costante del territorio aspromontano
L’intervento conferma, ancora una volta, il ruolo fondamentale svolto dai Carabinieri Forestali nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Da un lato, infatti, l’attività si concentra sulla salvaguardia del patrimonio ambientale e naturalistico; dall’altro, si estende alla tutela degli animali d’affezione e alla promozione di una cultura del rispetto verso il territorio.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA