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Impegnatissima come sempre e alle prese con una missione livornese e il telefono impazito, Stefania Prestigiacomo (nella foto), ministro all’Ambiente, ha diramato un comunicato stampa dopo essere stata informata della vicenda dei rifiuti tossici di Crotone. “Ho disposto immediati accertamenti – si legge – E’ inammissibile che esistano scuole dove i ragazzi rischiano la salute. Su Crotone va fatta subito chiarezza ecco perchè ho disposto con urgenza i necessari accertamenti”. E il ministro ha in mano tutte le relazioni sul grave caso Pertusola. Alla sua attenzione il progetto della Syndial che fa parte a sua volta dell’Eni. In ballo ci sono 500 mila euro per la bonifica, mentre bisogna decidere chi si occuperà del risanamento del sito industriale. Ma la Prestigiacomo su questa vicenda non si pronuncia ancora ufficialmente anche se il confronto resta aperto. Intanto ieri a Crotone non erano presenti gli emissari del ministro all’Ambiente che pare a causa di un disguido non sono stati invitati. Nei prossimi giorni mentre i bambini della scuola elementare sono stati trasferiti alla centrale e i genitori provvedono a raccogliere delle firme, sarà convocato un tavolo per mettere insieme tutti i dati in possesso del ministero.

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