X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

E’ arrivata a compimento l’istruttoria tecnico/amministrativa della Capitaneria di Porto di Vibo Marina, dell’ufficio del Genio Civile Opere Marittime di Reggio Calabria e dell’amministrazione comunale di Vibo, la progettazione tecnico/esecutiva e di programmazione economica relativa a quella struttura portuale. Infatti, l’ufficio del Genio Civile ha recentemente reso noto lo stato di avanzamento della progettazione degli interventi da eseguirsi per il prossimo immediato futuro e per il medio termine. Già entro la fine del corrente anno dovrebbero partire i primi interventi di consolidamento di parte delle banchine Fiume e Pola, per un totale di 101 metri lineari. L’Ufficio del Genio Civile ha altresì fatto conoscere che nel programma triennale 2008/2010, già approvato dal sopra citato Dicastero, nonchè in quello previsionale 2009-2011, sono stati assegnati fondi a favore del rilancio di questa infrastruttura portuale per circa 20 milioni di euro. Tra gli interventi che verranno realizzati rientra, in via prioritaria, il prolungamento del Molo foraneo, da eseguirsi con struttura a cassoni cellulari, la cui progettazione esecutiva è già in fase avanzata. Peraltro, tale ultima opera di sviluppo del Molo di sopraflutto è stata fortemente perseguita da questa Autorità Marittima nel corso dei numerosi tavoli tecnici svoltisi negli ultimi anni, presso questa Sede, atteso che la sua realizzazione consentirà definitivamente di incrementare lo standard di sicurezza degli ormeggi nel bacino portuale, specialmente in caso di avverse condizioni meteomarine. Gli interventi descritti, di rilevante entità, comporteranno un importante adeguamento ed ammodernamento del porto di Vibo Marina, il quale, come è noto, è ascritto alla competenza statale per la sua importanza strategica e funzionale in questo lungo tratto tirrenico di costa dell’Italia meridionale. Infatti, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una recente Direttiva del 17 aprile 2008, recante disposizioni attuative in ordine al Riparto di competenze tra Stato ed Enti Locali, ha nuovamente acclarato e confermato il porto di Vibo Marina quale sorgitore di superiore interesse per lo Stato. Pertanto la funzionalità dell’infrastruttura portuale assicurerà è destinata nel breve e sicuramente nel medio/lungo termine, una essenziale ricaduta positiva sull’indotto geografico ed economico ai fini dello sviluppo del territorio economico.

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE