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Ha tentato di estorcere somme di denaro a imprenditori e commercianti di Reggio Calabria nell’ambito di un’azione finalizzata alla riacquisizione del controllo del territorio da parte della cosca Barreca, ma è stato sottoposto a fermo dalla guardia di finanza.
Giuseppe Filici, di 43 anni, condannato a quattro anni per associazione mafiosa, è considerato dagli investigatori un elemento di spicco della cosca. A mettere la Guardia di finanza sulle sue tracce è stata la denuncia del commerciante. Secondo quanto accertato dalla Finanza, che ha agito sotto il coordinamento della Dda reggina, Filici aveva messo in atto una complessa attività estorsiva per far riacquistare il controllo del territorio alla cosca, ultimamente in difficoltà, dopo il “pentimento» di Filippo Barreca.
I finanzieri hanno effettuato una serie di servizi di pedinamento e appostamento e utilizzato, all’insaputa dell’ultima vittima, apparecchiature audio e video ripresa occultate all’interno ed all’esterno del locale. Le immagini, riprese con i micro apparati, hanno consentito di vedere Filici mentre si faceva consegnare una somma di 300 euro cui sarebbe dovuta seguire, secondo le intenzioni dell’estortore, registrate dagli investigatori, la corresponsione di altro denaro. Le indagini proseguono per accertare eventuali complicità e se effettivamente l’intento era quello di ricostituire l’egemonia della famiglia Barreca.

(Fonte: ANSA)

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