X
<
>

Share
2 minuti per la lettura

Sono state consegnate ieri le “stelle al merito del lavoro” nella consueta cornice della Prefettura di Catanzaro. Oltre alla festa, però, non sono mancate le polemiche a causa dell’assenza di un esponente del Governo. Se prima, quindi, il prefetto Sandro Calvosa ha dichiarato che «il lavoro è dignità e questa è la festa della dignità», esprimendo il monito affinchè «non ci sia più nessuno senza un lavoro», Mario Tassone, deputato dell’Udc, si è espresso tramite una nota con parole molto dure.
«Il fatto che per la prima volta sia assente il giorno del primo maggio alla manifestazione regionale di Catanzaro un rappresentante del Governo – ha dichairato – conferma le nostre considerazioni e accentua, insieme alla preoccupazione, il fatto che tale assenza sia il frutto di una perversa logica che vuole sostanzialmente un totale abbandono della Calabria. Ancora una volta, e come tutti gli anni precedenti da quando ho l’onore di rivestire il mandato parlamentare – ha aggiunto Tassone – ho partecipato alla manifestazione istituzionale per la consegna delle stelle al merito ai nuovi maestri del lavoro. Da uomo di governo o da parlamentare ho sempre scelto di partecipare alla manifestazione regionale di Catanzaro. E questo per il legame stretto che ho con la mia città e la Calabria, legame che mi porta a guardare con intensità maggiore ai travagli della nostra terra e, in particolare del nostro capoluogo di regione, sempre più investito da colpevoli disattenzioni che ne indeboliscono il prestigio, le funzioni e le sue potenzialità economiche. Per tutte sottolineo quella riguardante l’assurda cancellazione da parte del Governo della Scuola di Specializzazione della facoltà di Medicina, e il ritardo con cui lo stesso risponde alle nostre richieste e di quelle del Consiglio comunale nella maggiore dotazione di uomini e mezzi per un ampia strategia che contrasti adeguatamente una crescente e pericolosa criminalità».

Share

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

Share
Share
EDICOLA DIGITALE