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La rapina è stata compiuta sull’autostrada Salerno – Reggio Calabria a circa sei chilometri dello svincolo di Rosarno. Lungo questo tratto di arteria, tre malviventi, che viaggiavano a bordo di un’autovettura, con una manovra spericolata, hanno costretto l’autista di un autotreno a fermarsi.
Sul mezzo, di proprietà dell’azienda Principato Trasporti di Reggio Calabria, viaggiavano 280 quintali di tondini di ferro per costruzioni destinati ad Enna. Due dei rapinatori, uno armato di fucile e l’altro di martello, sono saliti sull’autoarticolato, hanno bendato l’autista e proseguito la corsa, mentre un complice li precedeva in auto. Dopo una decina di chilometri, i malviventi hanno staccato il rimorchio con il carico proseguendo la marcia fino allo svincolo dell’arteria per fermarsi in una stradina laterale.
Una volta libero, l’autista ha lanciato l’allarme e la polizia Stradale ha attivato una vasta battuta nella zona, anche con l’ausilio di un elicottero. L’attività della polstrada e degli agenti del reparto volo ha portato alla localizzazione di alcuni capannoni abbandonati in località Carao di Rosarno, all’interno dei quali è stata rinvenuta un’enorme quantità di materiale di dubbia provenienza: fasci di ferro per costruzioni e quaranta scatole di liquori. Materiale proveniente rispettivamente da altra rapina commessa con analoghe modalità il 15 ottobre dello scorso anno ad altro autotreno della Principato Trasporti che transitava in A3 e da un furto commesso in un deposito della zona industriale di Gioia Tauro.
Ed ancora: miniescavatori e motocicli verosimilmente con telaio contraffatto ed elettrodomestici ancora imballati (lavatrice e climatizzatori). Accertamenti sono in corso per risalire alla provenienza di 210 pannelli termici ancora ancorati a bancali corredati da sigillante e laminati per la collocazione; di 38 bobine di cavi d’acciaio e 35 tubi in plastica. Gli agenti della Stradale, in serata, hanno rinvenuto nelle adiacenze dello svincolo di Melicucco della Statale 682 il rimorchio rapinato con il carico di ferro che è stato subito restituito al legittimo proprietario. Sono in corso indagini volte ad accertare gli autori della rapina e di coloro che avevano la disponibilità dei capannoni.

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