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Finisce con un risultato netto la prima sfida del quadrangolare, ma solo perché la rappresentativa del Comune di Cosenza si scioglie alla lunga sotto il sole cocente. Francesco Catera è stato protagonista in apertura e in chiusura: il capitano ad honorem del Quotidiano batte il calcio d’avvio e poi torna in campo nel finale, giusto in tempo per mettere un sigillo sul risultato finale. Un 10-1 che nel primo tempo si faticava a immaginare. Il Comune di Cosenza reggeva bene il campo, con Greco pronto a guizzare sulla fascia e il sindaco Perugini pronto a proporsi nel cuore della manovra.
Dall’altra parte era Cesario il primo a far venire i brividi al portierone Sacco, arrivato in ritardo sul campo di gioco. Ma fino al 23’, degli undici gol (e non solo di quelli) non c’era nemmeno l’ombra. Toccava a Senatore, con un’azione personale e un tiro dal limite dell’area, rompere l’equilibrio.
Non era ancora l’inizio del tracollo, per il Comune: se non fosse stato per un intervento di piede del portiere-caposervizio Alfredo Nardi, Greco avrebbe subito ristabilito la parità. Poi, però, l’altro fratello Nardi, Fausto, segnava la svolta: entrato da pochi secondi, al primo pallone toccato realizzava il 2 a 0. E il primo tempo si chiudeva così.
Durante l’intervallo, però, i giornalisti organizzavano una partenza sprint e infatti un minuto dopo la ripresa del gioco segnava Mannarino e quattro minuti più tardi era sempre il cronista delle Serre cosentine a siglare il 4-0.
Comune allo sbando? Mica vero: al 9’ Agostino Conforti batteva Pellicori, subentrato in porta a Nardi senior. Il Quotidiano, però, può far valere la sua panchina extralarge e alla lunga l’effetto si sente nel confronto con la rosa comunale. E così a dispetto del caldo, sul campo del Marca piovono gol: Simonetta, Grandinetti, Nardi, Ferro, Alessandro Russo. L’ultima prodezza è quella che tutti applaudono: la mette a segno Francesco Catera, dopo uno splendido scambio con Simonetta.

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