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Protagonista del colpo, messo a segno ai danni dell’ufficio postale di Bruzzano Zeffirio, Leo Morabito, 19 anni, di Africo Nuovo, legato da vincoli di parentela con Leo Morabito, meglio conosciuto come «scassaporte» e Francesco Pelle (alias Pakistan).
Il giovane a viso scoperto ed armato di pistola giocattolo è penetrato all’interno dell’ufficio postale ed ha costretto la direttrice a consegnargli la somma di 634 euro contenuta nella cassaforte.
Una pattuglia di carabinieri in transito, notando una certa confusione all’interno della struttura postale, si è appostata all’esterno dello stabile chiedendo rinforzi alla centrale. A questo punto è stata fatta irruzione nell’ufficio costringendo il giovane a disfarsi dell’arma e ad arrendersi.
La refurtiva è stata recuperata e il giovane è finito in carcere.

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