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di Renato Carpentieri

SEMBRA partita aperta tra Matera e Campobasso. Due squadre importanti e dalle tradizioni calcistiche notevoli che, stranamente, si ritrovano a rincorrere lo stesso giocatore. Era accaduto con Genchi e Bertoli e si potrebbe ripetere con l’attaccante Aquaro dell’Agnone, squadra di serie D dove militavano i molisani. La motivazione di questa concorrenza sta nel fatto che Enzo Nucifera, l’anno scorso a Chieti, quest’anno si è spostato a Campobasso e quindi mira agli stessi obiettivi di Pino Giusto con il quale ha lavorato in tera teatina. Il Matera non dovrebbe essere sulle tracce di un terzo attaccante, visto che c’è anche Ancora in organico (una pista porta ad Antonio Picci, ex Pizzighettone e Brindisi, venticinquenne figlio del tecnico ex Matera Pasquale Picci).
Ma serve il centrocampista. L’argentino Gasperini si è accasato al Neapolis, ma l’interesse per un italoragentino che avevamo più volte sottolineato nei giorni scorsi nopn è scemato. Il nome che circola è Cristian Pablo Ferreyra che ha vinto il campionato con il Pro Vasto. Stranamente sulle tracce del giocatore c’è anche Nucifera, quindi il Campobasso. Come dire riecco l’antagonismo. Ovviamente i vari nomi circolati, sono tutte piste sule quali il Matera ha preso contatti ma non ha chiuso. Cristian Pablo Ferreyra classe 1975, ex centrocampista della Curi Angolana, protagonista in passato a Celano è un giocatore che rispecchia, nel ruolo, le esigenze del Matera. Alcune indicazioni di radio tifo portano a Daniele Costa 26 anni, ex Chieti, Real Montecchio dopo aver vestito le maglie dell’Angolana, dell Andria e del Manfredonia. La pista che portava ad Emanuele Gambino non era infondata, ma unilaterale nel senso che il ragazzo avrebbe voluto una seconda possibilità di dimostrare il suo indiscusso valore ma non rientra nei piani della società . Mercato in fermento per quanto riguarda i centrocampisti, calcolando che Menolascina si è accasato a Terlizzi e Tatomir non si muove da Chieti c’è da sondare piste alternative. Ma è chiaro che non è facile, anche se la società ha ammesso con grande schiettezza che è in trattative con quattro centrocampisti ma ne prenderà solo due. Potrebbero essere due con caratteristiche diverse. Infatti, solitamente Pino Giusto non disdegna di giocare con due punte e un centrocampista con spiccate doti offensive che agisce o a destra o dalla parte opposta. Quindi, non c’è da meravigliarsi se ci saranno novità in tal senso. «Stiamo lavorando-afferma Giuseppe Fragasso- e nei prossimi giorni concretizzeremo il lavoro che stiamo facendo giorno dopo giorno. Abbiamo i nostri parametri e questi devono cozzare con i nostri obiettivi. Questa è la linea che ci siamo dati e continueremo su questa strada. Chiunque viene qui deve sapere che c’è una linea che va rispettata e noi non faremo pazzie che potrebbero rovinarci gli equilibri che sono stati creati».

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