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La Questura di Cosenza è una delle diciotto Questure italiane che dal 3 giugno 2009 stanno sperimentando la nuova procedura per il rilascio dei documenti di soggiorno per gli extracomunitari. Il progetto «Permesso di soggiorno in 45 giorni» unisce le sinergie del Ministero dell’Interno e di Poste Italiane. La novità più evidente della sperimentazione consente allo straniero che chieda un titolo di soggiorno – sia esso il rilascio o il rinnovo di un permesso di soggiorno oppure il rilascio di una carta di soggiorno – di sapere fin da subito quando dovrà presentarsi alla Questura per i rilievi fotodattiloscopici: grazie all’agenda elettronica della banca dati condivisa dal Ministero dell’Interno con Poste Italiane, l’appuntamento dell’utente straniero con la Questura di Cosenza viene fissato già all’atto di presentazione della domanda allo sportello dell’Ufficio Postale. Questa novità evita di incorrere nella mancata ricezione dell’avviso di appuntamento inviato all’utente straniero, velocizzando così l’avvio di trattazione della pratica e i tempi di consegna del titolo di soggiorno. Secondo la procedura sperimentale, lo straniero avrà trenta giorni per consegnare alla Questura tutta la documentazione necessaria per ottenere il titolo di soggiorno. Trascorsi i trenta giorni dalla data della prima convocazione in Questura, l’istanza tesa all’ottenimento del titolo di soggiorno gli verrà rigettata in caso di mancanza dei requisiti. Parallelamente alla nuova sperimentazione, proseguirà regolarmente l’evasione delle pratiche secondo la vecchia procedura, per le quali sono state apportate comunque significative novità: il Questore di Cosenza Raffaele Salerno ha disposto l’apertura al pubblico dell’Ufficio Immigrazione anche il giovedì pomeriggio (dalle ore 14,30 alle 17,30) e il sabato mattina (con orario 9,00-12,00) per il solo ritiro dei titoli di soggiorno e per informazioni sullo stato delle pratiche in trattazione. Nel corso della settimana dal lunedì al venerdì lo sportello resterà aperto al pubblico come sempre (con orario 09,00-13,00), ma solo per gli stranieri convocati a mezzo posta (secondo la vecchia procedura) o dall’Ufficio Postale (secondo la procedura sperimentale).

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