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E’ perfettamente riuscito l’intervento chirurgico eseguito, settimana scorsa, a Cosenza presso l’Ospedale Annunziata. Si tratta di arterializzazione portale del fegato per via extracorporea in un paziente sottoposto ed intervento chirurgico di resezione epatica per neoplasia, per la prima volta in Italia, e in assoluto al mondo. L’operazione è stata eseguita dal professore Nardo e dalla sua equipe e ha visto l’impegno oltre che dei chirurghi, anche degli anestesisti diretti dal dr. Cirillo e del personale infermieristico di sala. Fondamentale è stata altresì la presenza di un tecnico specializzato proveniente dalla Bellco di Mirandola (Modena) coadiuvato da un ingegnere biomedico del luogo. A darne notizia è il direttore generale, Franco Petramala, dell’Azienda ospedaliera e provinciale di Cosenza. La tecnica messa a punto da Bruno Nardo, professore di chirurgia generale all’Università di Bologna, è stata eseguita, con l’ausilio di una apparecchiatura extracorporea mai utilizzata in precedenza per questo fine. Il dispositivo, frutto delle ricerche condotte in campo sperimentale da Nardo (International Journal Artificial Organs 2007), può essere impiegato sia in sala operatoria che al letto del paziente ed è destinato ad aprire nuove frontiere nel campo della chirurgia epatica e dei trapianti di fegato. La procedura consente di nutrire attraverso la vena porta il fegato con sangue arterioso, che è ricco di ossigeno e ciò determina una migliore ripresa dell’organo, riducendo il grave rischio della insufficienza epatica acuta postoperatoria.

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