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MATERA – EMERGENZA lavoro in primo piano. L’ultimo allarme è quello che riguarda la cassa integrazione attesa dai lavoratori della Ferrosud che ha scatenato un appello nei giorni scorsi ai prefetti di Bari e di Matera ed indirettamente anche al Governo.
L’invito ad un’azione di sostegno dei sindaci della zona avanzato nei giorni scorsi dai sindacati è stato raccolto dal primo cittadino di Matera, Emilio Nicola Buccico che in una nota invita ad arrivare in città per rendersi conto della drammaticità della situazione il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola. Buccico non risparmia una velata nota polemica all’impegno dedicato ad altre zone del paese dal Governo e dal ministro e alla recente vertenza Innse che ha impegnato fortemente il Governo a Milano. Il primo cittadino materano auspica un’attenzione importante anche per le stringenti e sempre più pressanti necessità che il territorio materano presenta in questo momento.
«Invito il Ministro Scajola a venire al più presto a Matera per rendersi conto della difficile situazione che sta vivendo il nostro territorio e per trovare, attraverso il confronto con istituzioni, imprenditori e sindacati, nuove strategie per risolvere i problemi della Ferrosud».
Questo è il testo della nota diffusa ieri dal Sindaco di Matera, Emilio Nicola Buccico che si fa promotore delle necessità dei lavoratori della Ferrosud e chiede al Governo di ratificare prima possibile l’accordo di cassa integrazione straordinaria al fine di permettere ai lavoratori stessi di trascorrere i prossimi mesi in modo più sereno.
«Mi unisco agli appelli rivolti ai Prefetti di Bari e Matera e sollecito il Governo ad affrettare i tempi affinchè venga sottoscritto al più presto l’accordo di cassa integrazione che consentirebbe ai lavoratori di ricevere le mensilità – ha aggiunto il Sindaco -.
Sarebbe giusto che si seguisse l’esempio di Milano, dove è stata risolta la vertenza riguardante la Innse, e si mostrasse la stessa attenzione nel nostro territorio: per questo auspico una visita del Ministro per affrontare e risolvere l’emergenza».
Le parole di Buccico fanno seguito sostanzialmente all’ultima assemblea dei lavoratori della Ferrosud che si sono riuniti lunedì scorso e che hanno deciso di inviare una nota per chiedere ai prefetti di Matera e Bari di farsi promotori verso il Governo delle difficoltà dei lavoratori e della necessità che venga firmata immediatamente in modo che possa essere celermente anticipata.
Ora si attendono delle novità nelle prossime settimane che possano consentire un sospiro di sollievo agli 80 lavoratori posti in cassa integrazione straordinaria.
Nel frattempo nelle prossime settimane si aspetta la risposta e il via libera del Ministero ma i lavoratori affronteranno anche, con il supporto del sindacato, la questione riguardante i decreti ingiuntivi portati avanti per i pagamenti delle tredicesime mensilità.
«Andremo avanti per la nostra strada con i decreti ingiuntivi», aveva spiegato solo qualche giorno fa al “Quotidiano” Giuseppe Grieco della Uilm Uil, «i lavoratori a dicembre avevano diritto alla tredicesima mensilità per intero ed invece si sono trovati di fronte, oltre al ritardo, anche una serie di calcoli e di trattenute per anticipazioni ricevute che non andavano detratte dalla tredicesima ma solo a conclusione, successivamente, del rapporto di lavoro.
Il risultato è stato che le somme percepite dai lavoratori sono state in alcuni casi anche di entità minima o quasi inesistente.
A ciò va aggiunto che ci sono somme ragguardevoli del fondo di previdenza dei lavoratori che non sono state versate».
Anche questa sarà una questione che terrà impegnati in un confronto serrato le diverse parti in causa e proprio per questo che l’arrivo di Scajola sul territorio contribuirebbe a rendersi conto della drammaticità della situazione.

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