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E’ stato anticipato a mercoledì 14 ottobre nella sede di Bruxelles, l’incontro tra il Commissario europeo all’ambiente Stavros Dimas e la delegazione italiana guidata dall’europarlamentare Mario Pirillo, per discutere degli interventi relativi al ritrovamento di possibili sostanze tossiche in Calabria. A renderlo noto è lo stesso Pirillo, che a seguito di una interrogazione parlamentare, aveva richiesto al Commissario Dimas un incontro per il 20, «anticipato – riporta una nota – al fine di affrontare in modo più articolato la complessa situazione che sta coinvolgendo il territorio calabrese. Al meeting prenderanno parte l’assessore regionale all’Ambiente Silvio Greco, nonchè una delegazione di europarlamentari italiani». «In seguito alla notizia della scoperta di un relitto che potrebbe contenere rifiuti tossici, si è avvertito – afferma Pirillo – un dilagante allarmismo tra la popolazione calabrese e non solo, che alimenta maliumori, e mette il territorio calabrese sotto una cattiva luce. Il susseguirsi di convegni, e l’ombra di altrettante manifestazioni di piazza ritengo siano fine a se stesse in questa delicata fase». L’europarlamentare Pirillo, componente della Commissione per l’ambiente e la sanità pubblica, continua affermando come bisogna che si intervenga nelle sedi opportune, per cercare di coinvolgere organismi nazionali, europei e se necessario internazionali in grado di operare in modo adeguato. Quello che è successo è un fatto che preoccupa molto, non solo per le possibili e gravi ripercussioni sulla salute pubblica, ma anche per il tessuto economico del nostro territorio. Ecco perchè mi spenderò affinchè la presenza dell’Europa sia incisiva». .

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