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Continua il pericoloso balletto societario delle quote, mentre la squadra aspetta rassicurazioni certe. Sembrava fosse definito il passaggio azionario che avrebbe portato Aiello a detenere l’80% del capitale sociale dell’Fc.
Ed invece la scrittura privata che sanciva tale vincolo tra lo stesso Aiello, l’ex amministratore unico Pasquale Bove ed il socio di minoranza Giuseppe Soluri, potrebbe presto divenire carta straccia viste le tante difficoltà che sembrano impedire il verificarsi di tale accordo.
Situazione debitorie non conosciute e non contemplate al momento dell’accordo ma anche difficoltà da parte del “pretendente al trono” Aiello (in foto) ad ottemperare alle questioni economiche ancora aperte – tanto che l’imprenditore calabro-piemontese è ancora alla ricerca di eventuali sponde favorevoli nell’ambito della classe produttiva cittadina – sembrano siano alla base dello stallo. Il timore è che tale situazione, alla lunga, possa inficiare anche gli ottimi risultati fin qui conseguiti dalla squadra che per ora appare avulsa da tali beghe societarie ma che potrebbe alla fine risentire del generale clima di confusione che la mancata chiarificazione degli aspetti societari ed economici invariabilmente porta con sé.

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