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QUATTRO offerte per il sito Nicoletti e la volontà di riaprire un tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico dove cercare di veicolare al meglio le proposte di acquisizione dell’azienda in modo da consentire al curatore fallimentare la vendita ma al territorio la possibilità di poter usufruire di ulteriori chance di sviluppo. E’ questa in sintesi la risultanza dell’incontro svoltosi presso la sede della Provincia di Matera e voluto dal presidente dell’ente Franco Stella, con organizzazione sindacali, il commissario del Comune di Matera, Calvosa e le organizzazioni sindacali.
Tra gli obiettivi che sono stati concordati vi è anche poi la costituzione di un tavolo tecnico, composto da enti locali e forze sindacali, per prorogare di almeno altri sei mesi la cassa integrazione straordinaria per gli ex lavoratori dello stabilimento Nicoletti salotti, in scadenza l’11 febbraio 2010.
E’ quanto è stato deciso a Matera nel corso di un incontro svoltosi alla provincia.
Alla riunione, coordinata dal presidente della giunta provinciale, Franco Stella, hanno partecipato il commissario prefettizio al Comune di Matera, Sandro Calvosa, il curatore fallimentare della Nicoletti, Paolo Porcari, e i segretari territoriali Valeriano Andriulli (Feneal Uil) Michele Andriulli (Fillea Cgil) e Margherita Dell’Otto (Filca Cisl). Presenti anche il vicepresidente della giunta provinciale Bonelli e l’assessore Auletta.
La decisione di impegnarsi per ottenere la proroga della cassa integrazione, che riguarda 380 lavoratori, ha l’obiettivo di assicurare la copertura degli «ammortizzatori sociali» in attesa di conoscere possibili iniziative imprenditoriali che possano rioccuppare i lavoratori anche in attività diverse, in relazione alla cessione a privati del sito produttivo della ex Nicoletti, nell’area di La Martella.
Porcari ha ricevuto quattro interessamenti da parte di imprenditori: due interessati solo alla struttura e altri due anche all’attivazione di produzioni.
Su tale aspetto Stella ha proposto di avviare contatti con il Consorzio di sviluppo industriale per rivedere la «parziale» destinazione d’uso del sito così da favorire l’attenzione di imprenditori.
Proposte sono venute da parte sindacale per riaprire, con il coinvolgimento della Regione Basilicata, il confronto con il Ministero per lo sviluppo economico sul sito produttivo e per la proroga degli ammortizzatori sociali.
La Provincia di Matera è disponibile ad un sostegno alle attività formative delle maestranze.
La reindustrializzazione produttiva del sito Nicoletti ritorna dunque ad essere argomento di stretta attualità che è più che mai all’ordine del giorno. Intanto questo pomeriggio alle 17 presso la sede materana dell’Edilcassa le organizzazioni sindacali spiegheranno ai lavoratori il contenuto dell’incontro che vi è stato ieri.

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