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Hanno tentato la fuga mentre si trovavano sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Da qui è nata una sparatoria tra agenti della Polizia penitenziaria e i due detenuti che i poliziotti stavano traducendo a bordo di un cellulare dal carcere di Palmi in un altro luogo.
Nel conflitto a fuoco due agenti sono stati feriti uno ad un piede ed un altro ad una gamba, prima che i colleghi della scorta riuscissero a bloccare i due malviventi ed a trasportare i feriti in ospedale.
Il grave fatto è avvenuto questa mattina intorno alle 8.00, durante il trasporto dei due detenuti, i fratelli Giuseppe e Pasquale Zagari, che appartengono al circuito di «alta sicurezza», e sono ritenuti appartenenti alla criminalità organizzata locale.
I due uomini erano assieme ai poliziotti penitenziari a bordo di un blindato, e quando il mezzo ha imboccato l’autostrada, fuori da Palmi, i detenuti hanno tirato fuori due pistole di piccolo calibro, tentando di fuggire. Ne è nato uno scontro durante il quale i criminali hanno fatto fuoco colpendo due agenti.
Gli altri agenti che partecipavano al servizio di traduzione sono presto riusciti ad avere la meglio sui malviventi, riportandoli in carcere, mentre ancora non si hanno notizie precise delle condizioni dei due poliziotti feriti, che comunque non dovrebbero essere in gravi condizioni. La Polizia penitenziaria ha avviato immediatamente un’indagine interna, per indagare su come i due detenuti possano essere entrati in possesso delle armi, mentre sarà la Procura di Palmi a delegare le indagini esterne per far luce sul grave episodio.
L’episodio è avvenuto durante un servizio di traduzione dei due detenuti calabresi, provenienti da carceri del Nord Italia per espletare in Calabria un’udienza e sottoposti al regime detentivo di alta sicurezza in quanto appartenenti ad una cosca criminale di Polistena. I due agenti di Polizia penitenziaria di scorta sono rimasti feriti nella colluttazione, uno alla gamba e l’altro al piede, da colpi di arma da fuoco esplosi da armi di piccole dimensioni abilmente nascoste dai detenuti che, sventato il tentativo di evasione, sono stati riportati immediatamente in carcere a Palmi. I due agenti feriti sono ora all’ospedale di Gioia Tauro. Uno sarà sottoposto ad intervento chirurgico. Nessuno dei due è in pericolo di vita.
Intanto nei confronti dei fratelli Giuseppe e Pasquale Zagari è stato richiesto al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria il «ripristino con effetto immediato del regime del 41bis per gravi ragioni di ordine e sicurezza pubblica». Lo ha reso noto il Provveditore regionale della Calabria del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Paolino Quattrone.
«I detenuti – ha aggiunto – si trovano in stato di isolamento e sottoposti a grandissima sorveglianza. Nei loro confronti è stata già sottoposta la sorveglianza particolare di cui all’art. 41 bis».
«Hanno deciso di tentare la fuga in quella zona – ha detto Quattrone – probabilmente perchè è un territorio che loro conoscono bene. E non è da escludere che potevano contare anche su qualche appoggio esterno».

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