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COSENZA – Il morso del Pitone si abbatte sulle voci di mercato che avevano alimentato un po di confusione in casa rossoblu. «A Cosenza sto benissimo e chi dice che vado via è fuori pista». Questo, in sintesi, il riassunto del pomeriggio del centravanti rossoblù davanti ai taccuini negli spogliatoi dello stadio San Vito.
L’ARRIVO A TEMPO DI MUSICA – Raffaele Biancolino rilancia e torna con prepotenza tra i prossimi protagonisti per il 2010. Il bomber del Cosenza calcio si presenta al Sanvitino a bordo di un mega Suv, con in testa un berretto vagamente Ska. Musica ad alto volume, viso sorridente, entra nello spogliatoio per cambiarsi. Dopo qualche minuto è pronto per le interviste di rito. Ci avviciniamo e ritroviamo il calciatore più chiacchierato del periodo pronto a rimettersi in discussione. «Le feste sono trascorse bene, certo dopo i problemi che ho avuto il morale non è altissimo, ma sono pronto a rimettermi in moto con grande serietà».
Gli chiediamo candidamente se è all’ordine del giorno una sua partenza da Cosenza verso altri lidi. Ci guarda dritti negli occhi cercando una spiegazione. Poi ribatte. «E perche mai? Non credo, anzoi non vado via, resto qui e voglio fare bene. Ringrazio l’allenatore e il direttore per l stima che hanno riposto in me, voglio riparli con tanto impegno e magari diversamente dalla gara di Taranto».
Raffaele Biancolino è un calciatore così, prendere o lasciare, genio e sregolatezza, una sorta di Bobo Vieri o Adriano della Lega Pro. Lui non si nasconde, per quante volte è stato protagonista e rilancia. «Lo so, i campionati però li ho sempre vinti così e anche stavolta voglio provarci».
Gli chiediamo quanto brucia la sconfitta di Taranto. «Lo so, ma oramai e alle spalle. Anzi vorrei dire si parla di Taranto e mi assumo le mie responsabilità, ma potrei parlare delle partite che sono state vinte con i miei gol e staremo a raccontare un’altra storia. Sono momenti, le gare e i campionati vanno vanti in questa maniera».
Raffale Biancolino appare rinfrancato, con quel sorriso illuminato da occhi neri. Scalpita, lo si capisce lontano che non vede l’ora di tornare in campo. «Spero che il giudice posa ridurre la mia squalifica, così potrò tornare in campo. Quanti gol voglio fare? Prometto impegno massimo, di cifre non ne voglio dare, ma sono motivato a fare bene per il Cosenza».
Raffaele Biancolino insiste. «Le voci di mercato sono assolutamente false, io qui sto una meraviglia, con la città e con il gruppo, Voglio onorare il mio contratto con il Cosenza che scade nel 2011, penso e mi ripeto di aver dato un buon contributo alla squadra anche in termini di punti. A parte i rigori che in carriera si possono sbagliare, l’impegno non è mai mancato».
Doppia seduta anche ieri per il Cosenza 1914. Mimmo Toscano e il suo staff ha impresso una tabella di marcia programmata e sta cercando di dare in indicazioni per migliorare lo stato dell’arte. che ripreso a sudare a ritmo intenso, per riprendere fiato e ritmo prima della nuova sosta che avverrà a ridosso di Capodanno. Saranno due le sedute anche oggi, atrraverso le quali la squadra lavorerà sul piano atletico e su quello tattico

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