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MILANO – Parte la nuova inchiesta coordinata dal Pm di Milano Frank Di Maio, avviata su presunti foto-ricatti ai danni di vip. Di Maio ha ascoltato ieri, come testimone-imputato di procedimento connesso Fabrizio Corona e, oggi, è stato il turno di tre fotografi sentiti in veste di testimoni. Tra questi anche il paparazzo Max Scarfone, coinvolto nei casi Sircana e Marrazzo. Scarfone è entrato nell’ufficio del pm accompagnato dal suo legale Marco Eller.
Dopo di lui, è stata sentita anche Carmen Masi. Entrambi lavorano per l’agenzia fotografica “Foto-Masi”. Il terzo iscritto nel registro degli indagati per estorsione è il fotografo Maurizio Sorge, che si occupa di servizi di gossip. «Farà più rumore dell’altra», ha detto Sorge uscendo dagli uffici della procura, dove è stato interrogato dal pm per quasi tre ore. Il verbale dell’interrogatorio, però, è stato secretato.
Ieri, Corona si è presentato al pm spontaneamente accompagnato dal suo avvocato per raccontare al magistrato alcuni foto-ricatti effettuati da agenzie concorrenti alla sua nel mondo del gossip.

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