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Cari candidati…
nella nostra città è tempo di campagna elettorale e da cittadino lametino mi sento deluso dai modi con cui ha preso il via la stessa. In questi giorni, infatti, due uomini politici di schieramenti opposti stanno conducendo i loro dibattiti televisivi ( in onda su City One Domenica 10 gennaio c.a.) dando spazio al “fanciullino” che forse ancora alberga in loro, giacché è stata addirittura menzionata una coppia dei cartoni animati, creata da Chuk Jones nel 1948, per la Warner Bros: Wile Coyote e Beep Beep. Il cartone è ambientato nelle gole del Grand Canyon dove Wile Coyote sperimenta di tutto per catturare il Beep Beep, un uccello dei deserti americani. Puntualmente il coyote finirà vittima del proprio stesso ingegno e spesso le sue avventure si concluderanno a sfavore del coyote che si guadagnerà il titolo di personaggio più sfortunato di tutti i cartoni animati.
Delude, inoltre, che in risposta a questo paragone, si replichi tentando di dimostrare, con un contributo audio-visivo non originale e disponibile su internet, che un personaggio eternamente sfortunato come Wile Coyote divenga fortunato, nell’ultima puntata della serie, catturando Beep Beep.
Ma, a dire il vero, durante quest’ultima dopo un inseguimento dentro alcuni tubi Beep Beep si accorge che la statura fra i due è diversa, infatti, il coyote è minuscolo e Beep Beep mastodontico. Willy il Coyote lo raggiunge ed è già pronto con le forchette ma si accorge dell’altezza imponente del rivale. Si gira verso “il pubblico” esponendo un cartello con la scritta: “Ok, ragazzi, volevate che lo prendessi” e il secondo cartello in giallo “Ora, cosa faccio”? Tutto lasciava intuire che le avventure non sarebbero finite.
Purtroppo anche per noi si potrà dire la stessa cosa se le forze politiche dei vari schieramenti continueranno la loro campagna elettorale avulsi dal contesto reale e quotidiano che caratterizza la nostra Lamezia Terme.
Sarei orgoglioso se la politica in toto non ponesse il dibattito politico su vicende personali o citando cartoni animati & Co. , ma discorresse dei propri programmi, possibilmente concernenti la risoluzione di problemi come la disoccupazione, le discariche abusive, la questione rom, le barriere architettoniche, la pulizia dei torrenti, l’elettro-smog e tanti altri problemi annosi che attanagliano il nostro territorio. Questi ultimi sono puntualmente addebitati alle amministrazioni precedenti e demandati a quelle successive. Il sottoscritto è convinto che la maggior parte dei cittadini non intende accettare passivamente i messaggi propinati da alcuni politici, in particolar modo quando questi messaggi sono il frutto di un “ars manipolatoria” che risulta essere fine a se stessa.
Auspicherei maggiori spazi di confronto fra le più disparate coalizioni politiche, confinando gli spazi autogestiti sin dove strettamente necessario, in modo che l’oggettiva qualità politica ci fornisca un chiaro e valido contributo in sede elettorale. Ricordando che “Il fine giustifica i mezzi” non caratterizza il modus operandi di tutti i soggetti politici, ma che vi sono uomini politici,
di destra e di sinistra, che pongono dinanzi a loro obiettivi e programmi e su questi basano la loro azione, ed è a questi ultimi che auguro un buon lavoro.

Danilo De Fazio
un privato cittadino
di Lamezia Terme (CZ)

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