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«Mi giunge notizia che due partiti minori della coalizione che mi sostiene avrebbero proposto nella provincia di Cosenza, contrariamente alle mie chiare indicazioni di rispettare il codice etico e soprattutto l’opportunità di alcune scelte, due candidature di persone a me e ai calabresi non gradite». Lo afferma, in una dichiarazione, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, poche ore dopo la presentazione delle liste dei candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. «In particolare il signor Signorello, candidato con I Socialisti – prosegue Scopelliti – viola il codice etico vincolante per l’apparentamento dei partiti della coalizione. Il giovane La Rupa, invece, figlio del consigliere uscente Franco, sostenitore di Loiero e decisivo per l’approvazione del bilancio regionale due settimane fa, schierato con Io Sud, non può essere candidato per inopportunità, viste le vicende giudiziarie che hanno riguardato il padre». «Ho invitato i responsabili delle due liste – sostiene ancora Scopelliti – a ritirare le candidature che non sono gradite e sono antitetiche con i principi che rappresento e che riguardano l’intera coalizione. Aspetto fiducioso che si assumano comportamenti lineari e conformi alle indicazioni da me fornite e alle condizioni politiche fatte proprie da tutta la coalizione che sostiene la mia candidatura».

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