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La polizia di Reggio Calabria ha arrestato due componenti di una banda di extracomunitari di origine russa e bulgara, dediti a furti in appartamento. Da tempo la Polizia di Stato reggina aveva predisposto un piano di intervento, a seguito di alcuni furti verificatisi in città, individuando, attraverso una attenta attività informativa, i possibili autori dei furti che colpivano di giorno approfittando dell’assenza degli inquilini.
Proprio nella mattinata di ieri, alle ore 09.30 circa, un equipaggio delle “volanti” risalendo via Melacrinò ha notato un’autovettura con targa straniera, già conosciuta come appartenente ad un cittadino bulgaro, parcheggiata all’interno di un cortile condominiale.
I due operatori della “volante” entrati nel cortile hanno visto il cittadino bulgaro che girava il capo in direzione del condominio rivolgendo un cenno a qualcuno.
Dal condominio successivamente sono usciti di corsa due uomini che hanno tentato di dileguarsi velocemente verso il muro di cinta degli Ospedali Riuniti, ma sono stati rincorsi, raggiunti e bloccati. I poliziotti si sono subito messi alla ricerca dell’autovettura straniera trovata nei pressi di via Melacrinò. L’auto, una Opel Vectra di colore amaranto, è stata fermata e perquisita ed a bordo, sono stati rinvenuti alcuni monili in oro all’interno di una borsa detenuta da una donna bulgara K.N. di anni 38 e numerosi arnesi atti allo scasso. Il bulgaro conducente dell’autovettura T.D. di anni 31, invece, aveva all’orecchio un apparecchio auricolare ricetrasmittente con il quale comunicava, presumibilmente nella sua funzione di “palo” con i suoi complici. I due bulgari sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione di arnesi atti allo scasso ed i monili d’oro sottoposti a sequestro. L’attività investigativa è proseguita al fine di accertare ulteriori responsabilità degli altri due componenti della banda. Le vittime dei furti avrebbero avrebbero riconosciuto nei due stranieri gli autori del furto nei loro appartamenti. I due cittadini russi Karlov Aleksander di anni 33 e Zubkov Andrei di anni 36 (nella foto) sono stati sottoposti a fermo e tradotti presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria. Le foto dei monili in oro sequestrati alla donna bulgara sono stati pubblicati sul sito della Questura di Reggio Calabria, dove cittadini vittime di furti potranno visionarli ed eventualmente riconoscere oggetti di proprietà.

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