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La Regione Calabria taglia le spese per ottenere un risparmio di 15 milioni di euro per il 2010 e di 40 all’anno dal 2011. La Giunta regionale, che si è riunita oggi sotto la presidenza di Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del dirigente generale Francesco Zoccali, su proposta dell’assessore Giacomo Mancini, infatti, ha approvato una serie di variazioni al bilancio per l’esercizio finanziario 2010 e due disegni di legge il cui esame passa ora al Consiglio regionale. Il primo provvedimento riguarda la «misura di razionalizzazione e riordino della spesa pubblica regionale»; la seconda proposta di legge parla, invece, di «assestamento del bilancio di previsione della Regione per l’esercizio finanziario 2010 e del bilancio pluriennale 2010-2012 a norma dell’art.22 della legge regionale 4 febbraio 2002, n. 8». Nello specifico, per l’anno in corso, è scritto in una nota dell’ufficio stampa della Giunta, saranno effettuati tagli con l’abrogazione di norme sul collegato 2010 per circa 11,8 mln di euro che riguardano: contributi ad enti ed associazioni varie per quattro milioni; contributi per mutui a favore di enti locali per circa tre milioni; contributo annuo alle Ferrovie della Calabria concesso in anticipazione su fondo statale di non certa esigibilità per circa 2,5 mln. Saranno effettuati tagli alle spese di funzionamento per circa 2,12 mln e tagli alle leggi regionali di spesa per circa 2,5 mln. Inoltre, sono previste delle entrate con le riduzioni dei canoni, delle utenze per la telefonia, la luce, l’acqua, il gas e gli altri servizi che dovrebbero portare al risparmio di un milione. Previste riduzioni delle spese per l’acquisto di stampati, registri, cancelleria e materiale vario per 0,2 mln ed una riduzione di spesa per manutenzione, riparazione e gestione dei locali per un risparmio di 0,5 mln. Previsto anche il taglio alle «auto blu» attraverso la riduzione dei costi per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio delle autovetture di servizio per un risparmio di circa 0,4 mln. Riduzione delle spese per l’acquisto di mobili, libri, macchine ed attrezzature varie non informatiche per un risparmio di 0,7 mln. Sono previste riduzioni delle spese postali e per la vigilanza ed ancora la riduzione del 50% sulle consulenze e sulle spese per missione. Prevista, poi, la riduzione delle spese degli enti strumentali per un risparmio di circa cinque milioni di euro. Dal 2011, invece, è previsto un risparmio di oltre 40 mln all’anno attraverso la riduzione delle spese di funzionamento della Regione per circa 12,5 mln, la riduzione delle spese di funzionamento degli enti strumentali per cinque mln, il definanaziamento di leggi di spesa per circa 15 mln e l’abrogazione di norme sul collegato 2010 per circa 7,8 milioni di euro. La manovra, prima della riunione di Giunta, è stata illustrata alla maggioranza. Adesso passerà al Consiglio per la valutazione e l’approvazione.

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