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I due soci Catalano e Santaguida puntano alla trattativa che dovrebbe portare Giuseppe Cosentino alla guida dell’Fc Catanzaro. Da un incontro svoltosi tra gli emissari dell’imprenditore di Polistena, Franco Ceravolo ed alcuni rappresentanti istituzionali (tra cui Mimmo Tallini), si è fatto un nuovo punto della situazione della trattativa per la quale è confermata l’effettivo interessamento di alcuni imprenditori che si sono detti disposti a coprire quel 40% da parte del titolare del gruppo Gicos non opzionato.
Nel frattempo gli altri soci e il presidente in pectore Ferrara e l’associazione Tribuna Gianna, si muovono invece per evitare che trattativa abbia buon fine.
A testimonianza di ciò, una lunga nota diramata da Maurizio Ferrara che parte appunto dalla questione societaria confermando la trattativa con Cosentino: “Nonostante più o meno seri interessamenti e proposte, ad oggi non risulta ancora possibile individuare una certa via d’uscita al problema. Le azioni dell’FC Catanzaro Spa sono e saranno sempre a disposizione di qualunque soggetto serio che intenda acquisire il controllo della società e garantire un futuro solido e duraturo. Nessuna pretesa economica o buonuscita è richiesta da alcuno degli attuali soci. In particolare, nessun ostacolo è frapposto dai soci, e da Tribuna Gianna in particolare, all’acquisizione della Società da parte del Sig. Cosentino, nei cui confronti sono peraltro rivolte molte delle speranza di risoluzione delle problematiche societarie; anzi alcuni dei soci e la stessa Tribuna Gianna, qualora necessario e richiesto, hanno dato disponibilità a coprire quota parte di quel 40% del capitale residuale necessario per chiudere l’operazione”.
Ferrara quindi prende posizione sulle polemiche insorte nel periodo: “Accetto ed in parte, comunque nel senno di poi, condivido le perplessità sull’opportunità o meno di un intervento pubblico, consistente, a favore di una società sportiva, per quanto la più rappresentativa del territorio, così come accetto le pubbliche pacifiche contestazioni. Non ritengo invece giustificabili atti di violenza e di intimidazione, soprattutto se rivolti nei confronti di soggetti che nel corso della loro vita, sportiva e non, hanno dimostrato attaccamento ai colori giallorossi, impegno e serietà professionale e che non si sono certamente arricchiti alle spalle del Catanzaro. Non si può certo individuare in loro i responsabili della situazione del Catanzaro, ma semmai bisogna sostenerli e incoraggiarli pubblicamente come tutti i veri tifosi del Catanzaro riconoscono”.
La chiusura di Ferrara è infine dedicata ai possibili sviluppi futuri dell’attività sportiva: “Il Catanzaro non può permettersi di intraprendere senza un minimo di orgoglio la competizione (il campionato di Seconda Divisione, ndr). Al proposito ritengo necessario sottolineare, che “le vergogne” cui i tifosi giallorossi hanno dovuto assistere non sono certo quelle di Sorrento ma molto di più quelle recenti di Roma con la Cisco fra due squadre di pari livello, e andando indietro nel tempo le disfatte casalinghe con il Pescina, l’Acireale e tante altre. Non potendo aspettare che il presunto acquirente si faccia avanti, la società ha preso contatto con alcuni allenatori e nel fine settimana valuterà le diverse opzioni al fine di poter, già da martedì, affidare la squadra al nuovo Mister e valutare insieme a lui le necessità di completamento dell’organico”.
Il nuovo mister scelto da Ferrara sarebbe l’ex Vibonese Angelo Galfano, già dimostratosi capace di coniugare discreti risultati con ristrettezze economiche e che avrebbe offerto una sua disponibilità di massima a tentare l’impresa in giallorosso.

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