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A Cosenza e nell’area urbana è allarme tra i cittadini per la serie di furti in appartamento commessi nei giorni scorsi, in particolare nelle giornate a cavallo di Ferragosto, e scoperti ora che si fa più intenso il rientro in città dopo le vacanze. Sono trentaquattro, in meno d’un mese, i colpi scoperti dai proprietari.
Sei solo ieri, perdippiù messi a segno in un unico palazzo del centro cittadino. I ladri hanno colpito abitazioni in cinque piani su sei salvando solo il quinto poichè uno degli appartamenti del pianerottolo era abitato. Proprio in quel piano, tra l’altro, vive un alto funzionario della Prefettura cosentina.
Alcuni dei furti scoperti ieri sono stati molto ricchi. Un proprietario, in particolare, ha denunciato d’avere trovato la cassaforte aperta e d’avere appurato un ammanco di circa centomila euro. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia cittadina, che assieme alla Questura sta cercando di trovare i responsabili anche dei colpi precedenti.
Su due, in particolare, sono concentrate le indagini: una coppia di furti consumati anche in quel caso nello stesso palazzo, pure esso nel centro città, e che hanno garantito ai malviventi un bottino d’oltre 400 mila euro oltre a una pistola che uno dei proprietari, un magistrato in pensione, aveva in casa. Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica cittadina, non riescono a spiegarsi la tecnica usata dai ladri, i quali riescono a forzare anche i portoni blindati che appaiono più sicuri, senza tuttavia lasciare alcun segno di scasso sulla porta o la serratura.

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