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Il Cosenza recupera Biancolino, Ungaro e Degano, che ha scontato il turno di squalifica. Per quanto riguarda Stefano Fiore, invece, il rientro slitta di una settimana. A seguire saranno disponibili anche Adriano Fiore, Bernardi e Chianello. Gli ultimi quattro ieri hanno svolto lavoro differenziato, mentre è rimasto fermo De Rose per un risentimento ai polpacci, ma oggi sarà regolarmente al suo posto. Stringara non vede l’ora di poter schierare finalmente la squadra che ha pensato fin dopo la chiusura del calciomercato: «sono un tipo che pretende molto. L’ho sempre fatto con le mie squadre. Ma non vorrei che qualcuno fraintendesse questo mio modo di commentare in maniera dura e cruda ciò che non va. Quando dico che dobbiamo essere più cattivi e che domenica la squadra non mi è piaciuta, sia chiaro che si tratta di critiche che io rivolgo innanzitutto a me stesso. Tutto ciò che fa la squadra è sempre responsabilità del tecnico. Sono io che devo trasmettere più rabbia alla squadra. Anche se vinciamo per 5-0 e c’è qualcosa che non va, io sarò qui a sottolinearlo perché ci metto la faccia. Sono io per primo a dover lavorare di più». Intanto per quanto riguarda il Barletta, prossimo avversario dei rossoblù in trasferta, Stringara afferma: «Il Barletta non è morto, non è scritto da nessuna parte che andremo lì a fare risultato. Vogliamo vincere, ma i tre punti dovremo sudarceli fino all’ultimo minuto di recupero». Intanto sul fronte Coppa Italia, sono state sorteggiate le squadre e al Cosenza è toccato il Trapani, che i rossoblù incontreranno il prossimo giovedì 14 ottobre al San Vito nella partita valida per il primo turno di Coppa Italia Lega Pro. Gara unica: chi passa incontrerà la vincente di Catanzaro-Siracusa.

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