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Elisabetta Tripodi (coalizione di centrosinistra) ha ottenuto 3.725 voti, pari al 52,4; Giacomo Saccomanno, appoggiato da alcune liste civiche, si è fermato a 3.384 consensi, per un percentuale del 47,6%. L’elezione della Tripodi è arrivata a conclusione di una campagna elettorale dai toni accesi. Il neo sindaco, davanti alla sede del suo comitato elettorale, ha ringraziato tutti, annunciando l’immediato impegno per il rilancio della sua cittadina.

REAZIONI
«La vostra vittoria e l’elezione a sindaco di Elisabetta Tripodi sono il meritato risultato del vostro sforzo culturale e politico per il riscatto di Rosarno la cui immagine era stata deturpata sotto i colpi congiunti dello scioglimento dell’amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose e per l’aggressione contro la comunità dei neri e degli immigrati». È quanto scrive il gruppo regionale del Pd calabrese in una lettera inviata al partito di Rosarno. «L’unità che siete riusciti a realizzare a Rosarno – conclude – deve diventare patrimonio di tutto il Pd della Calabria».

«L’elezione di Elisabetta Tripodi a sindaco di Rosarno è un’ottima notizia per tutti i cittadini del centro e per la politica, perchè dimostra che soffia anche in Calabria il vento del cambiamento, così come succede in queste ore per il Governo nazionale». Lo afferma il parlamentare del Pd Nicodemo Oliverio. «Auguri e complimenti ad Elisabetta Tripodi ed a tutta la sua coalizione – aggiunge – ed ora tutti al lavoro per rilanciare una cittadina che merita qualcosa di diverso da quello che purtroppo è risaltato alle cronache negli ultimi mesi. Una nuova politica, fatta soprattutto di ascolto e di risposte serie e concrete alla gente, senza false promesse o impegni di ogni tipo, sono sicuro che aiuterà molto la città di Rosarno ad aprire un capitolo nuovo della sua storia amministrativa».

«E’ un risultato di straordinaria importanza quello di Rosarno. Voglio fare i miei migliori auguri ai rosarnesi, al centrosinistra che lì ha lottato unito e con grande determinazione e a Elisabetta Tripodi che viene premiata per un programma che prima di tutto punta a ricostruire e recuperare un’immagine di dignità e serenità per Rosarno e per l’intera Calabria». A sostenerlo è stato il consigliere regionale del Pd, Demetrio Battaglia. «Rosarno – ha aggiunto – è stata al centro di vicende travagliate che hanno richiamato l’attenzione di tutta l’Italia e non solo, ora è al centro di uno scatto d’orgoglio e di volontà che Elisabetta ha interpretato magnificamente trovando l’appoggio della maggioranza di quella comunità. Mi permetto di aggiungere che tutto il centrosinistra calabrese farebbe bene a guardare a quel che è successo a Rosarno per farne propria la lezione che da questa pagina politica emerge».
«Salutiamo con grande gioia l’elezione di Elisabetta Tripodi a sindaco di Rosarno. Dopo due anni di commissariamento e una lunga fase buia per la città, i rosarnesi hanno voluto esprimere con forza il desiderio di una stagione di riscatto, puntando sul candidato e sulla coalizione capaci di offrire un’autentica alternativa politica, dando voce alle tante forze sane ed oneste della comunità». Lo sostiene il capogruppo regionale della Fds Nino De Gaetano. «L’affermazione di Elisabetta Tripodi, e dell’intera coalizione di centrosinistra dimostra – aggiunge – una grande voglia di cambiamento che riteniamo un segnale assai positivo per l’intera Calabria. Tripodi avrà accanto un’intera comunità desiderosa di mettersi alle spalle un passato che ha visto la città balzare troppo spesso, e in negativo, agli onori della cronaca. Dal dato elettorale però arriva anche una chiara lezione politica: la strada che indica lo scenario rosarnese, dove la sinistra alternativa ha appoggiato con una lista unitaria Tripodi è quella che può davvero condurre ad un’inversione di tendenza nell’attuale panorama politico».

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