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Entro quattro mesi l’Autorità di ambito ottimale 2 di Matera redigerà la proposta di adeguamento del Piano rifiuti della Provincia, che avrà una durata media decennale. Lo ha annunciato oggi, a Matera, il commissario dell’Ato, Sabino Altobello, in occasione della firma del protocollo d’intesa con il presidente della giunta provinciale, Franco Stella, per la «predisposizione delle modifiche al piano territoriale di organizzazione della gestione dei rifiuti». L’intesa, che fissa in dieci mesi i tempi per la redazione e consegna della proposta, richiederà una spesa di 65 mila euro, il 70 per cento della quale a carico della Provincia. «Il piano – ha spiegato Altobello – prevederà in particolare due impianti per la produzione di compost dal trattamento del ciclo dei rifiuti, uno già indicato nel Basso Sinni, e l’altro comprensoriale in sostituzione di quello comprensoriale del borgo La Martella di Matera, come già indicato nell’intesa sottoscritta tra Comune, Provincia di Matera, Regione Basilicata e Ato. Vi è la necessità di intensificare il ciclo della raccolta differenziata, che in provincia di Matera vede due realtà ‘riciclone’ come Montescaglioso e Montalbano e per altri comuni che stanno per partire.
Gli impianti di Matera,Montenscaglioso, Pomarico, Pisticci, Colobraro, Salandra e Tricarico potranno accogliere ancora 128 mila metri cubi di rifiuti

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