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Dopo il commissariamento dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo, per presunte infiltrazioni mafiose ieri si è insediata la terna di commissari straordinari scelti da Roberto Maroni. I neo commissari sono il prefetto Geraldina Basilicata, il magistrato in pensione Nunzio Naso, già presidente del tribunale di Palmi e di Vibo e il dirigente del Ministero dell’Interno Marco Serra. Prima dello scambio delle consegne con il commissario dell’Azienda, Alessandra Sarlo, nominata dal presidente Scopelliti dopo la sua elezione a presidente della Regione, i tre commissari hanno reso visita al prefetto di Vibo, Luisa Latella, che a suo tempo nominò la commissione di accesso agli atti inviando una relazione al ministro Maroni.
Il ministro dell’Interno ha poi ha relazionato al presidente della Repubblica rilevando, fra l’altro, che «l’azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia è inserita in un contesto socio ambientale caratterizzato dalla presenza della criminalità organizzata che mira ad inserirsi nelle attività economiche e nella gestione della cosa pubblica. La relazione prefettizia evidenzia che l’Asp, nel quinquennio 2005-2010, ha vissuto un rilevante periodo d’incertezza della gestione, che ha notevolmente pregiudicato la funzionalità e la cerdibilità dell’intera struttura, non consentendo di avviare la necessaria opera di risanamento».

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