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Il comunicato ufficiale numero 90 del Comitato Regionale Calabro della Lnd vede anche nell’ultima domenica calcistica, precisamente in 1ª categoria, due arbitri colpiti, e minacce, insulti, proteste, una tentata aggressione e infine una pesante intimidazione attraverso l’esibizione di una pistola.
E’ accaduto a Spezzano Albanese, prima della gara con l’Audace Rossanese (vinta dai locali per 1-0 su rigore).
Il Giudice sportivo ha multato di 500 euro e squalificato per 2 gare il campo di gioco dello Spezzano Albanese (1ª categoria) “per avere una persona non identificata ma riconducibile alla società Spezzano Albanese fatto ingresso prima della gara nello spogliatoio dell’arbitro unitamente al dirigente accompagnatore della società Spezzano Albanese ed avere tenuto con questi un comportamento particolarmente minaccioso nei confronti dell’arbitro ulteriormente aggravato dall’esibizione di una pistola da parte del dirigente e per avere alcune persone estranee fatto ingresso dai cancelli lasciati aperti nei pressi degli spogliatoi a fine gara”.
Il Giudice sportivo ha quindi deciso di trasmettere gli atti alla Procura Federale per ulteriori accertamenti e poi ha provveduto a squalificare il dirigente accompagnatore dello Spezzano per cinque anni “per avere, prima della gara, fatto ingresso nello spogliatoio dell’arbitro insieme ad un’altra persona non identificata ma riconducibile alla società Spezzano Albanese e avere rivolto minacce all’arbitro ulteriormente aggravate dal fatto che il predetto dirigente poggiava su un tavolo presente nello spogliatoio una pistola”.

A CAULONIA
Il campo del Caulonia è stato squalificato per una giornata e la società multata di 100 euro “per avere, a fine gara, un proprio sostenitore dato un calcio all’arbitro che stava uscendo dal terreno di gioco colpendolo alla caviglia destra e procurandogli lieve dolore, per avere lasciato incustodito lo spogliatoio dell’arbitro al quale venivano sottratti 20 euro dal proprio portafoglio”.
Allo stesso tempo, un mese e mezzo di squalifica è stato inflitto al tecnico del Caulonia “per avere a fine gara trattenuto nello spogliatoio l’arbitro, tenendo nei suoi confronti un comportamento offensivo, intimandogli di non citare sul proprio referto l’episodio del calcio ricevuto al polpaccio”. Fino al 19/01/2012 è stato squalificato il calciatore Mirabelli del Pagliarelle “per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro a fine gara nonché per averlo colpito con una manata al volto provocandogli temporaneo dolore”.

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